Retelit: accordo di investimento con australiana Keybridge

Sottoscritto l'accordo di investimento con un player australiano di natura strategica

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In data 1 ottobre Retelit  sottoscrive un accordo di investimento con KBC Telco Infrastructure Pty Ltd, interamente controllata da Keybridge Capital Limited, società quotata sul mercato azionario australiano ASX, specializzata in investimenti in società con rilevanti infrastrutture.

 
L’accordo riguarda il reperimento di risorse finanziarie – attraverso l’emissione di obbligazioni convertibili e warrant su azioni ordinarie Retelit riservati a detto investitore – che la Società potrà impiegare per supportare il proprio piano di espansione nazionale ed internazionale.

 
Ieri la Società ha sottoscritto un accordo con l’investitore qualificato australiano KBC Telco Infrastructure Pty Ltd, riguardante un’operazione di private placement che prevede l’emissione di obbligazioni convertibili e di warrant non trasferibili su azioni ordinarie di Retelit S.p.A. 
Le obbligazioni convertibili e i warrant non saranno negoziati su alcun mercato regolamentato. La sottoscrizione dell’accordo è intervenuta all’esito delle negoziazioni intercorse, di cui si è data notizia nel comunicato stampa pubblicato in data 12.9.2014. L’investitore è una società interamente controllata da Keybridge Capital Limited, società quotata sul mercato azionario australiano ASX, specializzata in investimenti in società con rilevanti infrastrutture e nel settore delle telecomunicazioni. 
Essa opera quale gestore di un veicolo di investimento, nel quale Keybridge Capital Limited detiene una partecipazione rilevante. Le risorse finanziarie che si prevede di reperire dall’investitore attraverso l’esecuzione dell’accordo saranno impiegate dalla Società per supportare il piano di espansione nazionale ed internazionale. 
Per un’informativa completa sull’operazione si rimanda alla documentazione che verrà resa disponibile al pubblico all’atto della convocazione dell’Assemblea degli Azionisti che sarà chiamata a deliberare sull’emissione delle obbligazioni convertibili e dei warrant entro 120 giorni dalla data di sottoscrizione dell’accordo. 

 

Nelle linee principali l’accordo prevede: 

  • l’emissione di obbligazioni convertibili fino a un valore complessivo di Euro 20 Milioni, il cui relativo diritto di conversione potrà essere esercitato fino a metà delle obbligazioni emesse, della durata di 4 anni, ciascuna con valore nominale pari ad Euro 1,00 e tasso di interesse annuale pari all’8%, riservate alla sottoscrizione dell’investitore.
    Di queste, Euro 10 milioni saranno emesse immediatamente ad esito delle necessarie approvazioni da parte degli organi sociali di Retelit, mentre ulteriori Euro 10 Milioni, saranno emesse entro 365 giorni dalla data di sottoscrizione dell’Accordo, a richiesta della Società medesima, in una o più serie. Il diritto di conversione potrà essere esercitato solo per la metà dell’ammontare delle obbligazioni convertibili emesse, decorsi 18 mesi dalla data di relativa emissione, con un rapporto determinato sulla base del prezzo medio, ponderato sul volume, delle azioni della Società nei 5 giorni antecedenti ciascuna richiesta di conversione. Il riscatto delle obbligazioni convertibili potrà avvenire in qualsiasi momento al valore nominale di ciascuna obbligazione.

 

  •  l’attribuzione al medesimo investitore, in misura proporzionale al numero delle obbligazioni convertibili emesse, di warrant, non trasferibili, su azioni ordinarie della Società. Ciascun warrantdarà diritto alla sottoscrizione di un’azione ordinaria e potrà essere esercitato non prima di 3 anni dalla data di emissione e non più tardi di 4 anni dalla data di emissione. Il prezzo di esercizio sarà determinato sulla base del prezzo medio, ponderato sul volume, delle azioni della Società nei 10 giorni antecedenti il 25 settembre 2014, per quanto concerne la prima serie emessa. Per quanto concerne le serie successive, nei 10 giorni antecedenti la data di relativa emissione, che non potrà essere superiore al 115% né inferiore all’85% del prezzo di esercizio della prima serie di warrant emessi.

 

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