RCS: un 2013 tinto di rosso (ma la perdita si riduce)

Prosegue il piano di dismissione degli asset no core di RCS

di Enzo Lecci, pubblicato il

RCS inoptatoVia libera da parte del consiglio di amministrazione di RCS Mediagroup ai conti 2013 del gruppo editoriale. Vediamo i principali parametri. 

 

Ricavi RCS Mediagroup  – I ricavi netti consolidati di Gruppo al 31 dicembre 2013 si attestano a 1.314,8 milioni di Euro rispetto ai 1.513 milioni del pari periodo 2012 (-13,1%): la variazione di 198,2 milioni di Euro è attribuibile agli andamenti dei mercati di riferimento, che influenzano significativamente i ricavi pubblicitari e i ricavi diffusionali.

 

Ebitda RCS – L’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 27,6 milioni di Euro, rispetto ai +50,9 milioni del 31 dicembre 2012, in particolare grazie all’andamento in miglioramento evidenziato da Quotidiani Spagna e dall’Area Libri contrapposti ai decrementi rispetto all’esercizio 2012 delle restanti aree di attività.L’EBITDA post oneri e proventi non ricorrenti passa quindi dai -8,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2012 a -82,9 milioni di Euro. 

 

Procedono secondo i piani anche le attività di focalizzazione e dismissione degli asset non core. Dal 1° agosto sono effettive le cessioni del ramo di azienda relativo all’attività dei Collezionabili di RCS Libri e delle testate periodiche Astra, Novella 2000, Visto, Ok la salute prima di tutto e del Sistema Enigmistica. La cessione della partecipazione in Dada S.p.A. è effettiva dal 7 agosto 2013, con un impatto complessivo sulla Posizione Finanziaria Netta pari a circa 58 milioni di Euro (includendo il deconsolidamento della Posizione Finanziaria Netta di Dada). Per quanto attiene l’operazione di vendita dell’intero complesso immobiliare di via San Marco e via Solferino, in data 23 dicembre 2013 è stato firmato il contratto definitivo di cessione del comparto per un valore complessivo di 120 milioni di Euro e contestualmente sono stati firmati anche i contratti di affitto relativi al comparto stesso.

 

Per le dinamiche sopra descritte, il risultato operativo (EBIT), negativo per 200,8 milioni di Euro, comprendente 48 milioni di svalutazioni di immobilizzazioni, si confronta con un risultato negativo per 523,5 milioni al 31 dicembre 2012 (dopo le svalutazioni di asset per 430,5 milioni).

Il risultato netto dell’esercizio è negativo per 218,5 milioni di Euro e si confronto con un risultato negativo per 507,1 milioni al 31 dicembre 2012.

Grazie all’aumento di capitale, alla cessione del gruppo Dada, alla cessione del comparto immobiliare di San Marco, la posizione finanziaria netta passa da -845,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2012 a -476 milioni nel 2013, registrando esborsi per investimenti, per oneri non ricorrenti e l’assorbimento della gestione tipica.

 

Argomenti: Borsa Milano, Rcs MediaGroup, Trimestrali

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