RCS: approvato l’aumento di capitale da 421 milioni

Già garantiti 380 milioni di ricapitalizzazione da banche e soci. Via libera anche al rifinanziamento del debito verso le banche

di Carlo Robino, pubblicato il

rcsIl cda di Rcs riunitosi ieri ha dato il via libera al tanto atteso aumento di capitale. L’apporto di nuove risorse sarà pari a 421 milioni di euro ed avrà luogo attraverso l’emissione al massimo di 323.807.079 azioni ordinarie ad un prezzo di 1,235 euro per azione. Al possessore di una azione ordinaria verranno assegnate tre nuove azioni ordinarie per un controvalore massimo di circa 400 milioni. Il prezzo di emissione delle azioni ordinarie è stato determinato applicando uno sconto del 30% sul prezzo teorico ex diritto ricavato sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali in Borsa dell’11, 12 e 13 giugno 2013, pari a 3,298 euro. L’aumento di capitale partirà lunedì 17 giugno una volta ricevuto il via libera di Consob. Rcs avrà in ogni caso un aumento di 380 milioni già garantito. Un pool di banche si infatti è impegnato a sottoscrivere “le azioni ordinarie eventualmente rimaste non sottoscritte all’esito dell’offerta in borsa dei diritti inoptati per un ammontare complessivo massimo pari a 184,5 milioni di euro”. In più c’è da aggiungere che alla società sono giunti impegni irrevocabili e incondizionati da parte di soci per una cifra di 195,5 milioni di euro. Il cda di ieri ha infine approvato la sottoscrizione del contratto di finanziamento con IntesaSanpaolo, UBI Banca, UniCredit, BNP Paribas, Banca Popolare di Milano e Mediobanca, per il rifinanziamento di 600 milioni del debito verso le banche.

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