Quotazione Poste Italiane in forte ribasso: performance negative (e figuraccia) per quattro fondi immobiliari

di , pubblicato il
Poste Italiane

Seduta decisamente negativa per Poste Italiane. La quotata gialla, dopo essere arrivata a perdere oltre 1 punto percentuale e mezzo in avvio di scambi, sta ora segnando un ribasso dell’1,2%. Già lo scorso venerdì, in una seduta a ranghi ridotti per la festività dell’Epifania, Poste Italiane era precipitata ai piani più bassi del paniere di riferimento di Piazza Affari.

La domanda che tutti si sono posti già a partire dall’ultima seduta della scorsa settimana è perchè Poste Italiane sia al centro di forti vendite. La spiegazione è nota. Gli investitori stanno vendendo in modo massiccio il titolo della quotata gialla dopo l’esplosione del caso dei quattro fondi immobiliari rischiosi collocati da Poste presso i risparmiatori nel periodo compreso tra il 2002 e il 2005. A distanza di tempo, le performance di questi quattro fondi si sono rivelate completamente negative. In particolare, in tredici anni il fondo Investire Real Security (IRS) ha generato un rendimento negativo del 3% annuo.

Il problema non sarebbe, ovviamente, nei numeri ma nell’immagine. Come ha scritto Il Sole 24 Ore, Poste Italiane è consapevole “del danno reputazionale a cui va incontro“. La società, ha aggiunto il quotidiano di Confindustria, avrebbe già “manifestato la volontà di garantire un ristoro per i sottoscrittori di Investire Real Secutiry, ma anche di altri fondi immobiliari da loro collocati tra il 2000 e 2005 se giungeranno a scadenza con pessime performance“.

Secondo quanto riportato dalla stampa nei giorni scorsi, i quattro fondi finiti sotto la lente di ingrandimento (oltre a Invest Real Security ci sono anche i fondi immobiliari denominati Obelisco, Europa Immobiliare 1 e Alpha) potrebbero essere stati collocati su una clientela che non presentava un profilo adeguato (come vi riferiamo nell’approfondimento della Sezione Obbligazioni: Fondi immobiliari: perdite superiori al 80%, risparmiatori sul piede di guerra).

Ovviamente gli analisti già si interrogano su quello che potrebbe essere l’ammontare del rimborso. Secondo Intermonte i costi di indennizzo per Poste Italiane dovrebbero attestarsi in una forchetta compresa tra i 50 e gli 80 milioni di euro.

Argomenti: ,