Powersoft: nel 2018 crescono ricavi, margini operativi ed utile netto

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Il Cda di Powersoft, leader mondiale negli amplificatori compatti energicamente efficienti e di alta potenza per il settore audio professionale, nonché quotata su AIM Italia,  ha approvato il progetto di bilancio civilistico e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Il Cda di Powersoft, leader mondiale negli amplificatori compatti energicamente efficienti e di alta potenza per il settore audio professionale, nonché quotata su AIM Italia,  ha approvato il progetto di bilancio civilistico e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

L’Amministratore Delegato del Gruppo Powersoft, Luca Lastrucci, ha così commentato: “Siamo particolarmente orgogliosi dei risultati ottenuti nel primo bilancio chiuso come società quotata; bilancio che evidenzia una crescita di tutti gli indicatori economico-finanziari ed un andamento migliore rispetto a quello registrato dal mercato di riferimento. Il Gruppo è riuscito a conseguire un favorevole trend di crescita dei ricavi grazie all’eccellente performance del mercato statunitense, resa possibile dalla gestione diretta della società controllata basata in Nord America, e ad un andamento positivo in Europa e Asia. Il 2018 ha visto anche un miglioramento della marginalità nonostante i maggiori investimenti in Ricerca e Sviluppo, che hanno raggiunto l’8% del fatturato, e il rafforzamento delle strutture produttive e commerciali necessarie per fronteggiare al meglio le sfide di mercato e lo sviluppo atteso. Ci attendiamo nei prossimi anni importanti benefici dal lancio di nuovi prodotti quali la T-series e l’ X4L (l’amplificatore più potente del settore) per applicazioni live come pure dai prodotti Deva e Mover sviluppati per i mercati attigui. L’esercizio si è aperto positivamente e ci sentiamo fiduciosi di poter continuare con una soddisfacente crescita dei ricavi anche nel 2019.”

Risultato economico

Il fatturato consolidato complessivo prodotto nel  2018 risulta pari a 35,3 milioni di Euro, conseguendo un progresso di quasi il 9%, rispetto ai 32,5 milioni  all’esercizio precedente. I ricavi delle vendite aumentano del 9,7% a 33,5 milioni di Euro rispetto ai 30,5 milioni di Euro dell’esercizio precedente e sono legati alla dinamica favorevole delle vendite nei mercati di riferimento (America, Europa e Asia), a seguito anche dello sviluppo dei volumi di attività e dell’attuazione di nuovi progetti.

Per quanto riguarda la gestione operativa l’Ebitda ammonta a complessivi 5,4 milioni di Euro, registrando un incremento dell’11,8% rispetto all’anno precedente; si rileva anche il miglioramento del relativo peso sui ricavi dal 15,7% al 16%, ottenuto grazie ad un alta marginalità che ha più che bilanciato gli ingenti sforzi in termini di investimenti strutturali ed organizzativi profusi dal Gruppo, per affrontare al meglio le sfide di mercato, il più alto standing richiesto dalla quotazione in Borsa e la crescita dei volumi attesi in Italia e all’estero. In tale ambito si evidenzia soprattutto un incremento della struttura operativa che ha conseguito, tra l’altro, una crescita dei costi del personale per circa 1,3 milioni di Euro ed un incremento dei costi di R&S del 30% e pari a circa 2,6 milioni di Euro (di cui 0,9 milioni di Euro capitalizzati), con un’incidenza sul fatturato pari a circa l’8%.

L’Ebit si attesta a 3,4 milioni di Euro, in progresso del 3,2% rispetto ai 3,3 milioni di Euro dell’esercizio precedente, con il rispettivo ros che diminuisce da 10,7% a 10,1% a causa dell’aumento di ammortamenti ed accantonamenti.

La gestione finanziaria presenta un saldo positivo di 0,1 milioni di Euro rispetto a quello negative di 0,1 milioni di Euro del 2017 principalmente per effetto della dinamica favorevole del cambio euro/dollaro.

Infine, il Risultato Netto consolidato è di 2,5 milioni di Euro, conseguendo un aumento del 20,4% rispetto ai 2,1 milioni di Euro dell’esercizio precedente, con un peso sui ricavi pari al 7,5%.

Situazione patrimoniale e finanziaria

La posizione finanziaria netta presenta un saldo positivo di 8,3 milioni di Euro, rispetto a 10,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2017 e a 11,4 milioni di Euro al 30 giugno 2018. La diminuzione è attribuibile principalmente agli effetti del pagamento di dividendi per 7 milioni di Euro e della liquidità derivante dall’aumento di capitale per 4,9 milioni di Euro realizzatoin sede di quotazione.

Attese

Il  Gruppo punta al continuo incremento degli investimenti in Ricerca e Sviluppo, al costante miglioramento della qualità e affidabilità dei prodotti offerti alla clientela, nonché ad ampliare la gamma degli stessi, ad una maggiore ottimizzazione dei costi di approvvigionamento e produzione assistita da un forte controllo dei costi operativi e delle spese generali.

Le aree geografiche in cui è attesa la crescita maggiore nel corso del 2019 sono il Nord America e l’Asia.

In relazione all’andamento dei primi mesi del 2019, ipotizzando la stabilità dello scenario del settore, si attende che il trend di crescita possa continuare anche nel 2019.

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