Poste: nel terzo trim e nei primi 9 mesi del 2019 conti lievemente superiori alle stime, acconto di dividendo a €0,154

I risultati sono stati trainati soprattutto dalle divisioni Servizi di pagamento e Servizi Assicurativi; deliberato acconto di dividendo per 0,154 euro per azione.

di , pubblicato il
I risultati sono stati trainati soprattutto dalle divisioni Servizi di pagamento e Servizi Assicurativi; deliberato acconto di dividendo per 0,154 euro per azione.

Poste archivia il terzo trimestre 2019 ed i primi nove mesi del 2019 con conti leggermente superiori alle stime. I risultati sono stati trainati soprattutto dalle divisioni Servizi di pagamento e Servizi Assicurativi; deliberato acconto di dividendo per 0,154 euro per azione.

Conto economico terzo trimestre e primi nove mesi del 2019

I ricavi del terzo trimestre sono saliti dell’1,8% attestandosi a 2,569 miliardi mentre quelli dei nove mesi sono saliti dell’1,7% a 8,089 miliardi; il consensus stimava invece valori rispettivamente a 2,551 e a 8,072 miliardi.

Il risultato è stato trainato soprattutto dalle divisioni Servizi di Pagamento e Servizi Assicurativi, che hanno più che compensato i cali dei Servizi di Corrispondenza e dei Servizi Finanziari

L’Ebit del trimestre è salito di un lievissimo 0,8% a 459 milioni mentre quello relativo ai nove mesi è aumentato del 2,1% a 1,54 miliardi; le attese invece propendevano per relativi valori inferiori e pari a 431 milioni e a 1,512 miliardi.

Infine l’ultima riga di conto economico mostra un utile trimestrale sceso di un lieve 0,4% a 320 milioni, mentre il risultato netto dei primi nove mesi del 2019 è salito del 2,6% a 1,083 miliardi; anche in tal caso le stime del consensus convergevano su valori inferiori, rispettivamente a 298 milioni ed a 1,061 miliardi.

Situazione patrimoniale, finanziaria e solvibilità

Al 30 settembre 2019 il totale delle masse gestite (Total Financial Assets – TFA) ammontano a 540 miliardi, risultando in aumento di 26 miliardi a partire da dicembre 2018, grazie a dinamiche favorevoli di mercato e alla raccolta netta positiva.

La spesa per investimenti del Gruppo ammonta a 389 milioni (+49,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), sostiene la trasformazione in corso prevista nel piano Deliver 2022 ed è in linea con le previsioni per il 2019.

Sul fronte della solvibilità, a fine settembre 2019 l’indice Solvency II del Gruppo PosteVita è risultato pari a 295% -mentre a giugno 2019 era pari a 242%- al di sopra delle ambizioni del management nell’arco di piano; il miglioramento dello Spread BTP-Bund ha compensato l’impatto negativo dovuto al calo dei tassi di interesse e le misure transitorie approvate, che potranno fornire un ulteriore cuscinetto per far fronte alla potenziale volatilità futura del mercato.

Dividendo

Il Cda ha deliberato di distribuire un acconto di dividendo sul bilancio 2019 per 0,154 euro per azione.

L’acconto sarà messo in pagamento a decorrere dal 20 novembre con data stacco il 18 novembre e record date (ossia data di legittimazione al pagamento del dividendo) il 19 novembre. L’importo è pari a un terzo del dividendo unitario previsto per l’attuale esercizio dal piano Deliver 2022. L’impegno del gruppo prevede un aumento fisso del dividendo del 5% annuo per il 2019 e il 2020.

 

Argomenti: , ,

I commenti sono chiusi.