Poste Italiane.: utile netto primo semestre sale a 735 milioni

I ricavi di Poste Italiane si attestano a 5,4 miliardi (-1,3%) e l'utile netto sale del 44%. Il commento di Matteo Del Fante

di Mirco Galbusera, pubblicato il
I ricavi di Poste Italiane si attestano a 5,4 miliardi (-1,3%) e l'utile netto sale del 44%. Il commento di Matteo Del Fante

Poste Italiane ha chiuso il primo semestre con un utile netto di 735 mln euro, in crescita del 44% rispetto ai 510 mln registrati nello stesso periodo del 2017. I ricavi, spiega una nota, si attestano a 5,4 mld (-1,3% a/a), i costi operativi ammontano a 4,4 mld (-5,9% a/a), il risultato operativo si attesta a 1,1 mld (+24,3% a/a).

I volumi dei pacchi continuano la progressione con un aumento del 40% nei volumi B2C nel primo semestre 2018 includendo i pacchetti internazionali. Il totale delle asse gestite ha raggiunto i 510 mld a giugno con un aumento di 4 mld rispetto al 2017, grazie ad una raccolta netta pari a 4,4 mld nel primo semestre 2018, supportata da prodotti vita, depositi e fondi comuni. Per quanto riguarda il secondo trimestre, i ricavi si attestano a 2,5 mld (-4,5% a/a), i costi operativi ammontano a 2,2 mld (-6,4% a/a), il risultato operativo e’ di 350 mln (+9% a/a), l’utile netto sale a 250 mln (+57,2% a/A).

Poste Italiane procede con una solida attuazione degli obiettivi di Deliver 2022 e la performance del secondo trimestre conferma i primi impatti positivi dell’esecuzione del piano. Sono molto soddisfatto dei primi risultati del nuovo modello di recapito (Joint Delivery Model) e dalla perfetta esecuzione del suo piano di attuazione. Siamo in grado di offrire, fra le altre cose, consegne serali e nei fine settimana. Siamo efficienti e competitivi nell’e-commerce e offriamo una gamma di servizi per i clienti B2C che ha spinto Amazon a sceglierci come partner di lungo termine. Sono anche orgoglioso di aver stabilito una partnership con la FIT1 per favorire ulteriormente la penetrazione dell’e-commerce in Italia. Considerando la presenza diffusa sul territorio dei tabaccai aderenti, l’accordo ci consente di proteggere efficacemente la nostra posizione di mercato. I nostri piani si basano sul fatto che Poste Italiane recapita 1 pacco su 3 in Italia. Inoltre, 1 acquisto online su 4 è pagato con carte Postepay. Prevediamo un consolidamento della nostra leadership nell’e-commerce attraverso la progressiva realizzazione del piano Deliver 2022 con i volumi B2C in aumento del 40% nella prima metà dell’anno includendo i pacchetti internazionali“, commenta l’a.d. Matteo Del Fante.

Arrivano inoltre riscontri positivi dal progetto di digitalizzazione del gruppo, che è in fase di accelerazione anche grazie alla costituzione di un istituto di monetica elettronica che sarà operativo entro la fine dell’anno. I nostri dipendenti sono fondamentali per la nostra strategia: nell’arco di piano mettiamo loro a disposizione 20 milioni di ore di formazione; stiamo inoltre assumendo 500 laureati da destinare alle sale consulenza dei nostri 12.800 uffici postali. Abbiamo siglato accordi di distribuzione di fondi di investimento e di prestiti personali e mutui, con risultati positivi grazie alla presenza capillare degli uffici postali in tutte le città italiane. Il nostro modello di distribuzione e di piattaforma aperta e controllata è operativo ed è focalizzato sui sistemi informatici e sulla formazione del personale“. L’esecuzione e il monitoraggio di Deliver 2022 sono una costante del nostro lavoro giornaliero. Continueremo a puntare in alto per garantire un’offerta di prodotti e servizi di qualità adatta alle nuove esigenze dei nostri clienti. Confermiamo i nostri obiettivi 2018 sia a livello di Gruppo che unità di business“, conclude il top manager.

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