Poste Italiane: piano strategico 2022 infiamma la Borsa di Milano

Poste Italiane balza in vetta al Ftse Mib grazie al successo riscontrato dal piano strategico al 2022

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Poste Italiane balza in vetta al Ftse Mib grazie al successo riscontrato dal piano strategico al 2022

Apertura di contrattazioni su di giri per Poste Italiane. La quotata gialla, in avvio di seduta a Piazza Affari, sta segnando un rialzo di oltre 3 punti percentuali e, in questo momento, è maglia rosa su un Ftse Mib che si muove attorno alla parità.

Poste Italiane precede nella classifica dei migliori titoli in avvio di seduta, Moncler con la quotata dei piumini che registra un rialzo del 2% sostenuto dai buoni conti 2017 presentati ieri sera (Moncler in grande forma dopo decisioni su dividendo 2018 e conti 2017).

Per quello che riguarda Poste Italiane, i forti acquisti sono il segnale che al mercato il piano strategico al 2022 della quotata piace. Obiettivo del piano, come messo in evidenza dalla stessa Poste, è quello di “massimizzare il valore della più grande rete distributiva d’Italia”. Per quello che riguarda le singole voci, i ricavi consolidati di Poste sono attesi a 11,2 miliardi di euro entro il 2022, mentre il risultato operativo è previsto in salita media annua a un tasso del 10% e dovrebbe arrivare a quota 1,8 miliardi di euro nel 2022. Per quello che riguarda i target patrimoniali, Poste Italiane punta ad aumentare le proprie attività finanziarie totali a 581 miliardi dai 506 miliardi di euro del 2017. Il gruppo, inoltre, ha fatto sapere che investirà 2,8 miliardi di euro tra il 2018 e il 2022 a sostegno della digitalizzazione, dell’automazione e della riorganizzazione del modello di servizio. Buone anche le indicazioni per quello che riguarda la politica dei dividendi. Nel piano è infatti prevista una politica dei dividendi basata sul livello 2017 di 0,42 euro per azione, con un aumento del 5% l’anno fino al 2020 e un payout minimo del 60% dal 2021 in poi.

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