Poste Italiane: nel 2018 redditività operativa ed utile netto in crescita. Proposto dividendo a 0,441 €

I vertici di Poste Italiane hanno comunicato i risultati del gruppo relativi al 2018.

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I vertici di Poste Italiane hanno comunicato i risultati del gruppo relativi al 2018.

I vertici di Poste Italiane hanno comunicato i risultati del gruppo relativi al 2018.

Risultato economico

Nel 2018 sono stati contabilizzati ricavi di gruppo pari a 10.864 milioni di € nel 2018, in aumento del 2,2% rispetto ai 10.629 milioni del 2017, con crescita dei ricavi ricorrenti e una ridotta dipendenza dalle plusvalenze. Nello specifico:

  • nel segmento corrispondenza, pacchi e distribuzione si registrano ricavi per 3.580 milioni diminuiti dell’1,4% rispetto al 2017;
  • nel segmento pagamenti, mobile e digitale è stato conseguito un fatturato di 592 milioni rispetto i 532 milioni dell’esercizio precedente (+11,4% a/a), grazie ad un aumento delle carte e delle operazioni e alla crescita di utenti di telefonia mobile e fissa;
  • nel comparto servizi finanziari i ricavi si attestano a  5.221 milioni (+4,2% rispetto al 2017), grazie all’espansione dell’offerta di prodotti e all’impegno commerciale che hanno guidato la crescita delle Attività Finanziarie Totali e volumi record di prodotti;
  • nel segmento servizi assicurativi il volume di affari è pari a 1.470 milioni di euro rispetto i 1.456 milioni del precedente esercizio (in progresso dell’1%), grazie alla leadership nel ramo Vita e al constante ribilanciamento verso attività a basso assorbimento di capitale (capital-light) e nel ramo Danni

Detratti i costi operativi per un ammontare pari a 9.366 milioni (in diminuzione dell’1,5% rispetto al 2017) si registra un Ebit di 1.499 milioni, in progresso del 33,5% a/a.

L’utile netto di competenza dell’esercizio sotto esame si attesta a 1.399 milioni, con una variazione in aumento di circa 709 milioni di € rispetto al precedente periodo di raffronto.

Situazione/solidità patrimoniale

Al 31 Dicembre 2018 sono state contabilizzate spese per investimenti complessivamente pari a 538 miliardi.

Le attività finanziarie totali si attestano a € 514 miliardi alla fine del 2018 (+ € 4 miliardi rispetto a dicembre 2017), grazie ad una raccolta netta di € 1,6 miliardi che ha beneficiato di un forte contributo dal settore retail (€ 3,5 miliardi), nonostante un contesto di mercato volatile  .

Infine il coefficiente di solvibilità (solvency 2) risulta pari al 211% grazie a misure proattive di gestione del capitale; il coefficiente pro forma è  pari al 235%, come conseguenza della recente approvazione di € 1,75 miliardi in Fondi Propri Accessori.

Alla luce dei suddetti risultati il board di Poste Italiane ha deciso di proporre la distribuzione di un dividendo unitario di 0,441 euro (+5% rispetto ai 42 centesimi del 2017).

Matteo del Fante, AD e direttore generale di Poste Italiane ha così commentato i risultati del 2018: “Poste Italiane ha centrato tutti gli obiettivi finanziari delineati per il 2018, a livello di gruppo e in tutti i settori di business, grazie ad un’azione più incisiva di efficientamento e ad una forte crescita dell’utile operativo, trainato da una costante crescita dei ricavi e da una ridotta dipendenza dalle plusvalenze. I risultati per il 2018 hanno anche evidenziato il miglioramento della nostra leva operativa, e l’incremento dei ricavi si è tradotto in un incremento dell’utile operativo. La solidità dello stato patrimoniale, caratterizzato da basso indebitamento, ha trasmesso lo stesso impatto a livello di utile netto. Questi risultati sono stati determinati dalla trasformazione prevista dal piano Deliver 2022, che consentirà a Poste Italiane di capitalizzare sulle opportunità di crescita del mercato. Tale programma prevede anche la trasformazione del nostro core business di Corrispondenza e Pacchi per sfruttare la rapida crescita dell’e-commerce, con l’espansione della nostra offerta di prodotti finanziari e assicurativi nell’ambito di una rete distributiva senza pari, nonché le continue opportunità di una crescita create dalla convergenza fra pagamenti digitali e telecomunicazioni mobili. Nel 2019 si assisterà ad un incremento costante dei ricavi, dei margini e degli utili. Il nostro piano è fatto di molti piccoli passi che produrranno risultati concreti di trimestre in trimestre. Siamo lieti dei progressi registrati nel primo anno e continuiamo ad essere concentrati sui traguardi che ci siamo prefissati, alla luce della profonda trasformazione operativa ancora in atto”.

Attese

“Nel 2019 il settore operativo Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione provvederà a portare a termine la realizzazione del modello unificato di consegne (Joint Delivery Model), che vedrà la riorganizzazione di circa altri 405 centri di consegna nel corso dell’anno, oltre ai 350 riorganizzati nel 2018, e a completare la trasformazione dei sistemi di smistamento di corrispondenza e pacchi, con lo scopo di incrementare l’efficienza e la qualità del processo.

Inoltre, nel contesto del processo di modernizzazione della suo flotta di veicoli, il Gruppo si sta dotando progressivamente di scooter elettrici a tre ruote per le consegne, per migliorare la sicurezza sul lavoro e adottare forme di trasporto ecologiche.
PostePay intende confermare la sua leadership nel business dei pagamenti, facendo leva sulla convergenza fra pagamenti e tecnologia mobile.
Nel settore dei Servizi Finanziari il Gruppo continuerà a far leva sulla sua base clienti, sulla rete di distribuzione e sul marchio. Il Gruppo continuerà a fare attenzione al risparmio postale con impegno commerciale e con iniziative dedicate garantendo , al contempo, una gestione attiva del portafoglio al fine di stabilizzare i rendimenti.
Conformemente alle linee strategiche delineate nel piano Deliver 2022, il 2019 vedrà PosteVita continuare a consolidare la sua posizione nel mercato delle assicurazioni sulla vita offrendo prodotti integrati di risparmio e di investimento. Il Gruppo si è impegnato a realizzare gli obiettivi di crescita nel ramo Danni e soprattutto nel welfare.
Infine, riguardo all’assicurazione auto, dopo aver analizzato il mercato e le potenziali partnership nel 2018, Poste Italiane prevede di effettuare un programma pilota con i dipendenti del Gruppo nel 2019.”

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