Poste Italiane festeggia in borsa la trimestrale

Al 30 settembre il Solvecy II di Poste Italiane era pari al 172%

di Enzo Lecci, pubblicato il
Al 30 settembre il Solvecy II di Poste Italiane era pari al 172%

I conti dei primi nove mesi 2018 di Poste Italiane sembrano piacere al mercato. Il titolo Poste Italiane, infatti, sta segnando un rialzo del 5,5% contro un Ftse Mib che avanza dello 0,35%. Nonostante il forte rally in avanti, Poste Italiane non è comunque il miglior titolo della seduta di oggi di Piazza Affari. A fare meglio della quotata gialla sul Ftse Mib è Banco Bpm che sta mettendo in cassaforte il 7,55%.

Venendo a Poste Italiane, il motivo del rally è appunto da cercare nei conti dei primi nove mesi 2018. La quotata gialla ha chiuso il periodo di riferimento con ricavi pari a 7,95 miliardi di euro, in crescita dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e un utile netto pari a 1,06 miliardi di euro, in crescita del 45,9% rispetto ai primi nove mesi del 2017. Per quello che riguarda le altre voci, alla fine del mese di settembre il totale delle attività finanziarie totali ammontava a 513 miliardi di euro, in rialzo di 7 miliardi rispetto a dicembre 2017, grazie ad una raccolta netta positiva di 6,8 miliardi, generata da prodotti vita, fondi di investimento e depositi.

Per finire, alla fine di settembre Solvecy II (il coefficiente di solvibilità che indica la solidità patrimoniale di una compagnia) di Poste Italiane era pari al 172% prima della rettifica per la volatilità.

Argomenti: Poste Italiane, Trimestrali