Poste Italiane: conti battono le attese, proposto acconto di dividendo

Poste Italiane archivia il secondo trimestre 2019 e il primo semestre dello stesso anno con tutti gli indicatori economici in crescita ed oltre le stime fornite dalla società; proposto acconto di dividendo.

di , pubblicato il
Poste Italiane archivia il secondo trimestre 2019 e il primo semestre dello stesso anno con tutti gli indicatori economici in crescita ed oltre le stime fornite dalla società; proposto acconto di dividendo.

Poste Italiane archivia il secondo trimestre 2019 e il primo semestre dello stesso anno con tutti gli indicatori economici in crescita ed oltre le stime fornite dalla società; proposto acconto di dividendo.

Conto economico primo semestre e secondo trimestre 2019

I ricavi del primo semestre sono aumentati dell’1,7%  a 5,521 miliardi, , superando le attese che indicavano 5,448 miliardi, mentre quelli del secondo trimestre sono stati di 2,679 miliardi (+5,3%), anche in tal caso oltre le stime di 2,606 miliardi.

L’Ebit del semestre è salito del 2,6% a 1,081 miliardi, a fronte degli 1,018 miliardi attesi, mentre nel trimestre è balzato del 32,5% a 464 milioni contro attese per 420 milioni. L’ebit normalizzato è salito del 17,6%  a 825 milioni nei primi sei mesi e del 28% a 474 milioni nel secondo trimestre, secondo i target del piano.

L’ultima riga di conto economico rivela infine utili netti semestrali pari a 763 milioni di euro (+4%), rispetto i 722 milioni indicati dalle stime della società, mentre nel secondo trimestre i profitti sono risultati pari a 324 milioni (+30%) rispetto ai 283 milioni del consenso. L’utile netto normalizzato ha toccato quota  570 milioni nel primo semestre (+18) e 339 milioni  nel secondo trimestre (+29%).

Situazione patrimoniale

A fine giugno 2019 le attività finanziarie totali di Poste risultano pari a 530 miliardi di euro, in crescita di 16,1 miliardi rispetto a dicembre 2018. I depositi hanno conseguito una crescita di 6,4 miliardi grazie ai conti correnti della Pubblica Amministrazione e delle giacenze PostePay; la raccolta assicurativa è risultata in rialzo di 2,4 miliardi. Salgono di 224 milioni anche i fondi di investimento.

La spesa per investimenti (che ha avuto un focus sulle tecnologie di automazione e smistamento di posta e pacchi alla base della trasformazione industriale) si è attestata a 230 milioni, in crescita del 52,6% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente e in linea con le previsioni per il 2019.

Dividendo

Il Cda ha deciso di proporre un acconto acconto sul dividendo 2020 (a valere sui conti dei 2019) da pagare in data 20 novembre 2019; l’entità non è stata resa nota.

Outlook

Alla luce dei suddetti risultati il management ha confermato i target di piano per l’esercizio.

 

Argomenti: , , ,

I commenti sono chiusi.