Poste Italiane: su collocamento buoni e libretti c’è accordo con CDP

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Poste Italiane molto fredda dopo le indiscrezioni sull'accordo con la Cassa Depositi e Prestiti

Poste Italiane e la Cassa Depositi e Prestiti avrebbero raggiunto un nuovo accordo in merito alla convenzione che consente agli uffici postali di collocare buoni e libretti emessi da CDP. A confermare l’indiscrezione apparsa su Milano Finanza è stata l’agenzia Reuters che ha citato una fonte a conoscenza del dossier. L’accordo tra Poste Italiane e la Cassa Depositi e Prestiti dovrebbe essere ufficializzato oggi stesso alla chiusura delle contrattazioni a Piazza Affari.

Stando a quello che affermano i rumors, l’intesa favorirebbe favorirebbe sia la Cassa Depositi e Prestiti, che utilizza i proventi della raccolta per i suoi progetti che le Poste le quali, grazie proprio alla distribuzione agli sportelli di buoni e libretti della Cdp, riescono ad incassare qualcosa come 1 miliardo l’anno in commissioni. Tali prodotti, inoltre, nonostante davvero poco attraenti per quello che riguarda gli investimenti, hanno un peso determinante nelle attività finanziarie complessive delle famiglie.

Il fine dell’intesa tra Poste e Cdp è quello di rilanciare la vecchia convenzione siglata nel dicembre 2014 e poi estesa da tre a cinque anni. Ricordiamo che l’intesa di tre anni fa prevedeva già di “innovare e ampliare i servizi associati ai buoni e ai libretti postali”.

Le indiscrezioni sull’accordo tra Poste Italiane e la Cassa Depositi e Prestiti non scaldano comunque la quotata gialla che a Piazza Affari sta segnando una flessione frazionale dello 0,08% in un contesto che vede il Ftse Mib registrare un calo dello 0,14% in scia al clima di attesa per le decisioni della Banca Centrale Europea sui tassi di riferimento.

 

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