PMI manifatturiero: performance di Italia, Francia e Germania a maggio

Nel mese di maggio è proseguito il calo dell'indice PMI manifatturiero dell'Italia

di Enzo Lecci, pubblicato il
Nel mese di maggio è proseguito il calo dell'indice PMI manifatturiero dell'Italia

Raffica di dati macro dall’Eurozona a metà mattinata. Come ogni primo del mese sono stati pubblicati i Pmi manifattura di Francia, Germania, Italia ed Eurozona nel mese di maggio. Vediamo nel dettaglio. Il Pmi manifatturiero dell’Italia si è attestato a maggio a 52,7 punti, in calo rispetto ai 53,5 punti di aprile e al di sotto delle attese degli analisti che puntavano su un dato pari a 53 punti. Dopo aver raggiunto il valore più alto in quasi sette anni di 59 punti ad inizio anno, il Pmi manifattura dell’Italia ha raggiunto il valore più basso in un anno e mezzo. In Francia, invece, il Pmi manifatturiero si è attestato a quota 54,4 punti, in ribasso rispetto ai 55,1 punti della stima preliminare, ma in rialzo rispetto ai 53,8 punti di aprile. Il Pmi manifatturiero della Germania è stato pari a  56,9 punti dai 56,8 punti della stima preliminare e al di sotto dei i 58,1 punti di aprile. Per finire, a livello Eurozona, il Pmi manifatturiero è stato pari a 55,5 punti in linea con la stima preliminare ma in ribasso rispetto ai 56,2 punti di aprile.

Ricordiamo che il Pmi (Purchasing Managers Index) è un indice che nasce da un’indagine condotta sui direttori d’acquisto delle principali aziende del paese per testare le opinioni sull’andamento del comparto. Un valore del Pmi superiore ai 50 punti indica un’economia in espansione mentre un valore inferiore rappresenta una fase di contrazione.

Dopo la pubblicazione dei dati macro il Ftse Mib si consolida su un rialzo del 2,7%. Titoli del settore bancario sempre protagonisti: Le banche fanno festa in borsa, Banco BPM è maglia rosa

Argomenti: Macroeconomia

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