PMI manifatturiero: dati di Italia, Germania, Francia ed Eurozona ad ottobre

Per il PMI manifattura dell'Eurozona è stata la crescita più bassa degli ultimi 26 mesi

di Enzo Lecci, pubblicato il
Per il PMI manifattura dell'Eurozona è stata la crescita più bassa degli ultimi 26 mesi

Pmi manifatturiero delle principali economie dell’Eurozona in primo piano nell’agenda macro di oggi 2 novembre. Ad essere pubblicati sono stati gli indici Pmi manifattura di Italia, Francia, Germania e Eurozona nel mese di ottobre. Vediamo nel dettaglio. Il Pmi manifatturiero dell’Italia nel mese di ottobre ha registrato un calo sotto quota 50 punti, attestandosi a 49,2 punti in ribasso dai 50 punti registrati nel mese di settembre. Secondo Markit, “l’indice è risultato al di sotto della soglia critica di non cambiamento di 50 per la prima volta da agosto 2016 sino a raggiungere il livello generale pi basso in 46 mesi”. In Germania, invece, l’indice Pmi manifatturiero di ottobre ha segnato un calo a 52,2 punti dai 52,3 punti della lettura preliminare e delle attese del mercato. In Francia, il Pmi manifatturiero è stato stato confermato a quota 51,2 punti, in linea con la lettura preliminare e le attese del mercato.

Per finire, il Pmi manifatturiero dell’Eurozona è sceso a 52 punti ad ottobre dai 53,2 punti di settembre. Per la manifattura dell’Eurozona si è trattato della crescita più bassa degli ultimi 26 mesi. A tal riguardo, Chris Williamson, chief business economist presso Ihs Markit, ha affermato: “Ad inizio del quarto trimestre, si intensificano le preoccupazioni dei manifatturieri dell’eurozona. L’indice PMI diminuisce al livello più basso da agosto 2016, segnalando un ulteriore rallentamento del tasso di espansione. Anche se è evidente che il settore automobilistico ancora una volta ad ottobre abbia trascinato di nuovo il settore manifatturiero al ribasso a causa delle maggiori difficoltà create dalle nuove normative circa le emissioni, pare che i problemi del settore sono generali – segnala l’economista -. La crescente avversione al rischio, legata a sua volta alle preoccupazioni circa il clima economico globale, le preoccupazioni circa la guerra commerciale, le incertezze politiche e l’aumento dei prezzi che pare stia avendo un impatto su una vasta gamma di beni”.

Argomenti: Macroeconomia