Pirelli e Camfin annunciano l’uscita da Prelios

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Pirelli, Tronchetti ProveraIl presidente di Pirelli e azionista in Camfin, Marco Tronchetti Provera, ha annunciato che sia Pirelli, sia Camfin venderanno le quote cedibili in Prelios, anche se la tempistica delle operazioni non sarebbe al momento nota. In particolare, Pirelli è azionista di Prelios al 29%, tramite la Long-Term Investments Luxembourg SA, di cui il 22% è vincolato fino al 2016 e il 7% è libero. Pertanto, Pirelli cederà nell’immediato solo il 7%, mentre Camfin, a seguito dell’ingresso dei russi di Rosneft, si è impegnata a scorporare l’8% della società immobiliare in un altra holding controllata solamente dai soci italiani.

Ad acquisire la quota di Camfin in Prelios sarebbe, secondo quanto emergerebbe dalle dichiarazioni dei giorni scorsi, proprio la holding di Pirelli, denominata “Investitore Strategico”, con Tronchetti Provera che aveva parlato di interesse da parte di un “fondo pensione”.

Il numero uno della società di pneumatici si mostra tranquillo anche con riferimento alla partnership dei russi, nonostante le tensioni geo-politiche tra Occidente e Mosca. Tronchetti Provera ha affermato, a tale proposito, che negli ultimi 30 anni si sono vissute varie tensioni e ha sostenuto che l’accordo con Rosneft sarà importante per Pirelli, sia per rafforzare la rete di vendita in Russia, sia per la ricerca della gomma sintetica.

Rosneft è entrato due giorni fa nell’azionariato di Camfin con il 50%, sborsando 552,7 milioni di euro. La holding detiene il 26,19% di Pirelli. Gli altri azionisti sono Nuove Partecipazioni (Tronchetti Provera e soci), Intesa Sanpaolo e Unicredit.

 

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