Piccole ma grintose: promosse e bocciate tra le azioni Star

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Italia StarLe “piccole” di Piazza Affari inquadrate nel segmento Ftse Italia Star si sono tolte soddisfazioni davvero importanti nell’anno che si è appena concluso. Sono davvero tante, infatti, le quotate di questo paniere che hanno messo a segno rialzi complessivi a due cifre se non addirittura a tre cifre. 

La prima della classe in assoluto è stata Txt e-solutions, società operante nel settore “informatica”. Impressionante il balzo in avanti di questa piccola: +188% rispetto all’anno precedente. Questo slancio in avanti è stato il frutto dei buoni risultati sui nove mesi presentati da Txt e-solutions e, più nello specifico, del balzo in avanti dei ricavi (+16,2%) e della redditività. Anno da incorniciare anche per Reply, salita del 171,6% (anche in questo caso tra i drivers principali segnaliamo i buoni numeri dei primi nove mesi dell’anno), e per Yoox (+173,5% e promozione tra le società a grande capitalizzazione nell’Ftse Mib). Importanti variazioni positive sono state messe a segno anche da: Cementir (+154,3%), Poltrona Frau (+142%), Cairo Communication (+141,1%) e Banca Ifis (+134,2%). Al di sotto del 130% la progressione di altre “piccole” come La Doria, Sogefi, Biesse, B&C Speakers, Ima, D’Amico e Brembo.

Certamente anche su un indice che è stato capace di guadagnare il 55,7% nel 2013 non sono mancate le ultime della classe. Due, in questo caso, i nomi illustri. Ci riferiamo a quotate come Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio (-66.3% nel 2013) e Moleskine (-30,4%). La prima è andata a picco a causa dei noti problemi di struttura patrimoniale che non sono stati circoscritti neppure a seguito dell’aumento di capitale mentre la quotata delle celebri agendine in 9 mesi è scesa da 2,3 euro per azione a 1,6 euro per azione.

 

 

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