Piazza Affari verso un avvio debole. Occhio ai titoli bancari e asta BOT

Piazza Affari si avvia ad aprire debole stamattina. Occhio ai titoli bancari, dopo la pubblicazione della trimestrale della Popolare di Milano e con i cda di MPS e Unicredit sui conti del primo trimestre.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il

Piazza Affari verso avvio debolePiazza Affari e le altre principali borse europee si avviano a un inizio di seduta debole, caratterizzato dai timori per l’aggravarsi della crisi diplomatico-militare in Ucraina, dopo il referendum secessionista di ieri. E venerdì scorso è sembrato svanire già il cosiddetto “effetto Draghi”, che aveva trascinato borse e bond al rialzo nelle ore successive al board della BCE.

Alla Borsa di Milano ci sarà attesa oggi per l’esito dell’asta di BoT a un anno, che il Tesoro collocherà in mattinata per un importo fino a 6,5 miliardi di euro.

Tra i titoli protagonisti della seduta odierna ci saranno certamente i bancari. La Popolare di Milano ha chiuso il primo trimestre con una crescita dell’utile del 12,3% a 64,32  milioni di euro e un CET1 al 7,8% e all’11% pro-forma. I vertici hanno fatto sapere che il margine di interesse rimarrà sotto pressione per tutto il 2014, dati i bassi livelli dei tassi, per cui si dovrà agire sul contenimento dei costi operativi.

E oggi si riuniscono i cda di MPS e Unicredit per approvare i conti del primo trimestre dell’anno. In attesa che escano i dati, i titoli potrebbero subire rilevanti variazioni.

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