Piazza Affari positiva: Saipem in vetta, Italgas sul fondo

di , pubblicato il
Il Ftse Mib si sblocca dopo l'apertura di Wall Street e chiude poi in positivo. Tra i bancari, brilla Banco BPM

Seduta positiva per la Borsa di Milano. Il Ftse Mib ha tagliato il traguardo con un rialzo dello 0,6%. Gran parte del segno positivo che ha caratterizzato oggi Piazza Affari è maturato nell’ultima parte della seduta. Fino all’apertura della borsa di Wall Street, infatti, il principale indice azionario italiano si è mosso sulla parità. Dopo il buon avvio della piazza americana, invece, il Ftse Mib ha iniziato a decollare spinto dalla buona intonazione di alcuni specifici titoli (Wall Street apre in rialzo dopo dato su PIL terzo trimestre).

In questo contesto e con la questione relativa alla riforma fiscale Usa che è stata oramai archiviata (manca infatti solo il definitivo via libera da parte del presidente Trump e, a questo punto, poco importa se esso arriverà prima o dopo Natale), a brillare a Piazza Affari è stata Saipem. La quotata del settore oil, da alcuni giorni in grande spolvero, ha tagliato il traguardo con un balzo del 2,3%. Molto positiva anche la performance di un’altra quotata del comparto oil: Tenaris. In questo caso, il verde è stato dell’1,7%. Tra Saipem e Tenaris nel podio del Ftse Mib troviamo Banco Bpm. La quotata del settore bancario, al suo primo anno di contrattazioni in borsa (consigliamo la lettura del report Quotazioni e delisting 2017: il bilancio di fine anno), ha chiuso la seduta di oggi avanti dell’1,74%.

Capitolo azioni peggiori di oggi. A chiudere la seduta indossando la maglia nera è stata oggi Italgas. La quotata si è presentata al traguardo delle 17,30 con un ribasso dell’1,7%. Seduta storta anche per la galassia del Leone di Trieste. Banca Generali ha infatti chiuso con un calo dell’1,2% mentre Generali ha perso lo 0,8%.

Quarto peggior titolo della giornata è stato Ubi Banca (-0,5%).

Ultima segnalazione della seduta è per Creval. Nel giorno dell’annuncio sul raggruppamento azionario, Credito Valtellinese ha rimediato un calo del 5% (Raggruppamento azionario Creval: si parte l’8 gennaio 2018, ecco gli ISIN).

 

Argomenti: