Piazza Affari nel baratro: crollano le banche ma Saipem vola

Il Ftse Mib crolla sotto l'avanzare dello spread Btp Bund: la confusione politica alimenta le vendite sull'azionario italiano

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il Ftse Mib crolla sotto l'avanzare dello spread Btp Bund: la confusione politica alimenta le vendite sull'azionario italiano

Ennesima seduta da incubo per la borsa di Milano. A causa dell’impennata dello spread Btp Bund, il Ftse Mib ha chiuso la seduta di oggi con un ribasso del 2,4%. L’andamento del differenziale tra il rendimento del decennale italiano e quello del decennale tedesco, salito oggi fino a 320 punti base, ha determinato una pioggia di vendite tra le banche. Dopo una serie di sospensioni per eccesso di ribasso Banco Bpm ha chiuso la seduta in calo del 5,77%, Unicredit ha perso il 5,6% e Banca Generali il 4,5% (Asta BOT conferma inaffidabilità politica in Italia, banche sempre a picco sul Ftse Mib). Rossi intensi anche per gli altri titoli con Leonardo che ha rimediato un calo del 5,3%.

In questo contesto pesantissimo non sono comunque mancati alcuni titoli che hanno chiuso in positivo. In particolare Saipem ha guadagnato il 3,2% e Eni lo 0,2%. In entrambi i casi a spingere gli acquisti è stato il rialzo del prezzo del petrolio dopo le recenti sedute pesanti.

Argomenti: Borsa Milano, col_Rullo

I commenti sono chiusi.