Parte Kashagan ma Eni resta ferma al palo

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kashagan-isola-dL’attività produttiva del giacimento petrolifero Kashagan in Kazakistan dovrebbe partire questa settimana ma sul titolo Eni continuano a prevalere le perdite sulla scia di un report di Equita Sim (Eni: Equita abbassa il Target Price, rating inalterato). L’indiscrezioni giunge direttamente dall’amministratore delegato del Cane a Sei zampe, Paolo Scaroni, impegnato nello scorso week end a commentare l’ingresso nel progetto del gruppo cinese China National Petroleum Corp. Le indiscrezioni indicano in martedì come il giorno in cui potrebbe partire la produzione, con la deadline già confermata per il 1 ottobre. Il giacimento è uno dei più importanti al mondo e secondo alcune stime preliminari la produzione giornaliera dovrebbe raggiungere i 370.000 barili entro la fine del 2015. Eni a Piazza Affari viaggia in netta controtendenza rispetto al Ftse Mib e cede l’1,55%.

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