Parmalat-Lag: la procura chiede la revoca del cda

Un amministratore giudiziario sostituirebbe il board per cercare di trovare gli elementi per l'annullamento dell'acquisizione di Lactalis Usa

di Carlo Robino, pubblicato il

Richieste più pesanti del previsto quelle pronunciate poco fa dalla procura di Parma sull’acquisizione di Lactalis Usa da parte di Parmalat. Il procuratore capo di Parma, Gerardo Laguardia ha chiesto la revoca del cda di Parmalat e l’annullamento del contratto di acquisto della società americana Lactalis Usa. Al posto del cda è stata richiesta la nomina di un amministratore giudiziario che nelle intenzioni dei pm dovrebbe restare in carica “per 4-5 mesi“, ovvero “il periodo necessario per esperire le azioni necessarie per arrivare all’annullamento o alla dichiarazione di nullità del contratto di acquisto di Lag“. “Siamo andati oltre la richiesta di ispezione“, ha spiegato Laguardia, aggiungendo che le richieste fatte oggi al tribunale di Parma sono “piu’ gravi” di quelle per cui il procedimento era stato aperto. La procedura civile in corso era stata aperta per chiedere una ispezione in Parmalat per valutare la correttezza della procedura di acquisto di Lactalis Usa controllata americana della famiglia Besnier, che ha la maggioranza anche del gruppo di Collecchio. La richiesta della procura di Parma e’ stata avanzata “in seguito alle risultanze della procedura” che fanno ritenere ai magistrati che “si possa arrivare alla nomina di un amministratore“. Intanto il presidente di Parmalt, Franco Tatò, presente in aula, davanti alle domande di giornalisti ha preferito non commentare.

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