Oval pay: la nuova carta di debito per risparmiare e investire

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Oval, startup italo-britannica dedicata alla gestione del risparmio e guidata dal Ceo Benedetta Arese Lucini, lancia la sua prima carta di debito con conto corrente.

Oval, startup italo-britannica dedicata alla gestione del risparmio e guidata dalla Ceo Benedetta Arese Lucini, lancia la sua prima carta di debito con conto corrente gratuito annesso.

Funzionamento

Si tratta di una sorta di salvadanaio digitale che consente all’utente di risparmiare e di investire la somma messa da parte. È lo stesso utente a decidere la modalità attraverso cui risparmiare: la carta permette ad esempio di effettuare arrotondamenti in tempo reale sugli acquisti effettuati, così da mettere automaticamente da parte il rimanente ed eventualmente investirlo nei prodotti disponibili, ma dà anche la possibilità di accantonare importi fissi dallo stipendio.

Rappresenta uno strumento versatile e utilizzabile nel quotidiano, dunque accessibile anche a chi consta di poca disponibilità. La Ceo afferma che Oval Pay “completa la visione d’insieme con un prodotto di pagamento differente da quelli tradizionali”; il marchio distintivo riguarda il fatto che, continua, il prodotto “intercetta un bisogno: non è concentrato sulla spesa ma sul risparmio. E in questo è il primo nel suo genere in Europa”. Per trovare prodotti simili occorrerebbe andare oltre oceano negli Stati Uniti, dove il più simile dovrebbe essere Acorns.

Possibilità di investire

Fra le novità annunciate c’è la possibilità, per gli utenti, d’investire (dal 4 aprile al 5 maggio 2019) nel prodotto tasso fisso, che consente di vincolare somme di danaro a un anno percependo un tasso d’interesse garantito netto del 2%. Trascorsa l’annualità avviene il disinvestimento ed i risparmi saranno versati nei rispettivi salvadanai; è inoltre possibile investire partendo da una somma minima di 100 €.

Struttura della società ed utilizzo della carta

Attualmente Oval conta una quarantina di dipendenti operanti soprattutto Torino (per lo sviluppo del prodotto), sebbene la sede sia a Londra.

Anche se il conto corrente associato ha un iban italiano e la società non comunica a quale banca si appoggi, gli indizi portano ad Intesa Sanpaolo che è entrata nel capitale di Oval a partire da Giugno 2018.

Ad utilizzare la carta sono circa 250mila utenti, attivi soprattutto in Italia e Gran Bretagna e con un età compresa fra 25 e 40 anni (il 15% è under 25). Uno degli obiettivi di tale prodotto data la giovane età del pubblico utilizzatore è l’educazione finanziaria, creando uno strumento che connetta le esigenze di risparmio ad iniziative d’investimento alternative ai classici depositi bancari.

“Da quando usano Oval – afferma Arese Lucini – gli utenti risparmiano in media il 40% in più, cioè circa 130 euro al mese”. In confronto agli utenti italiani, quelli britannici, la stessa continua, “hanno una maggior fiducia e comprensione dell’app, ma meno propensione al risparmio, anche perché c’è molto più debito. Sono anche più giovani e con stipendi medi più alti, ma questo è un riflesso del mondo del lavoro britannico”. I nuovi prodotti mirano soprattutto a crescere all’interno di questo pubblico “tipico”.

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