OPA Abertis, ACS cerca alleati in Cina per controfferta anti-Atlantia

C'è davvero la possibilità che ACS possa insidiare l'OPA di Atlantia su Abertis? Ecco cosa suggeriscono le ultime indiscrezioni.

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C'è davvero la possibilità che ACS possa insidiare l'OPA di Atlantia su Abertis? Ecco cosa suggeriscono le ultime indiscrezioni.

Forte dell’appoggio del presidente spagnolo Mariano Rajoy, la società spagnola di costruzioni Acs starebbe cercando alleati in Cina per poter così riuscire a lanciare una controfferta sulla connazionale Abertis migliorativa rispetto a quella, già ufficializzata, che è stata proposta da Atlantia. In particolare, Acs avrebbe intavolato dei colloqui con alcuni fondi cinesi ma, ad oggi, non si sarebbe ancora arrivati ad alcun risultato concreto (OPA Abertis: ACS valuta contro-OPA e Atlantia si innervosisce).

A riportare l’indiscrezione è stato il quotidiano spagnolo Expansion che ha citato fonti anonime vicine alla vicenda. Le possibilità che Acs possa davvero formulare una controfferta che sia capace di insidiare l’Opa di Atlantia sono comunque oggettivamente basse. Nei mesi precedenti, infatti, tutti i tentativi del presidente del Real Madrid, Florentino Perez di trovare un alleato si sono scontrati con la dura realtà del completo disinteressa da parte dei grandi fondi infrastrutturali a scendere in campo. L’idea di Perez di una controfferta su Abertis da 17 euro per azione contro i 16,5 euro offerti da Atlantia è quindi rimasta, almeno per ora, nel cassetto.

Le indiscrezioni in arrivo dalla Spagna non sembrano impensierire più di tanto il titolo Atlantia che a Piazza Affari sta segnando una flessione dell’1,4% da imputare comunque al clima negativo che soffia oggi sui mercati a seguito della crescente tensione geopolitica internazionale (Ftse Mib imbottito di rossi: nessun titolo si salva dai venti di guerra in Nord Corea).

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