Webuild: da inizio anno ordini acquisiti ed in corso di finalizzazione per circa 2 mld di euro

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Il Consiglio di Amministrazione di Webuild (MTA: WBD) ha esaminato alcuni dati e informazioni relativi all’andamento del business da inizio 2020. In uno scenario ancora molto complesso a causa della pandemia da Covid-19, da inizio anno, Webuild ha conseguito circa € 2 miliardi tra ordini acquisiti ed in corso di finalizzazione, risulta come miglior offerente per addizionali € 0,2 miliardi di gare e sta perseguendo significative opportunità commerciali per € 35 miliardi. Le misure ipotizzate dal Governo italiano e dai governi di altri Paesi europei ed extra-europei prevedono che il rilancio dell’economia, necessario a compensare gli effetti della pandemia, dovrà principalmente avvenire attraverso piani di investimento straordinari che vedranno in prima linea il settore delle infrastrutture. Nel corso dei primi nove mesi dell’anno, il Gruppo ha contribuito al rilancio di progetti infrastrutturali strategici in Italia per oltre € 3,6 miliardi, promuovendo l’avvio dei lavori del primo lotto funzionale della Linea alta velocità ed alta capacità (AV/AC) Verona-Padova per un valore complessivo di circa € 2,5 miliardi, la Strada Statale Jonica e il Nodo Ferroviario di Genova. In corso le attività propedeutiche all’avvio del progetto della Linea ad alta velocità Dallas-Houston in Texas negli Stati Uniti con il cliente Texas Central – del valore complessivo di investimento di circa $20 miliardi, di cui circa $14 miliardi per la parte relativa alle infrastrutture civili -, conclusa la fase delle autorizzazioni con la recente emanazione dei due provvedimenti. Si precisa che non sono state subite cancellazioni di contratti legati alla diffusione della pandemia, pertanto, la minor produzione e il minor margine che sarà generato nel 2020 verrà traslato negli anni successivi. Alla data odierna tutti i cantieri sono in esecuzione sebbene non tutti hanno ripreso i livelli produttivi antecedenti il diffondersi della pandemia.

Infine, ad inizio novembre è stata completata con successo l’acquisizione di Astaldi mediante il perfezionamento dell’aumento di capitale per cassa riservato a Webuild, a seguito del quale quest’ultima detiene il 66% del capitale di Astaldi. Con l’operazione nasce un Gruppo più grande e più solido, leader sul mercato italiano e tra i principali player di settore a livello internazionale, pronto a rispondere tempestivamente ai programmi di investimento nel settore delle grandi infrastrutture strategiche promossi dai governi nazionali.

(RV – www.ftaonline.com)

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