Wall Street chiude in ribasso

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La Borsa di New York ha chiuso la seduta all’insegna della debolezza, penalizzata dallo stop temporaneo della sperimentazione di vaccino e trattamento anti Covid-19 da parte di J&J ed Eli Lilly. Il Dow Jones ha perso lo 0,55%, l’S&P 500 lo 0,63% e il Nasdaq Composite lo 0,10%.
Tra i titoli in evidenza Walt Disney Company +3,19%. Il colosso dell’intrattenimento ha annunciato una riorganizzazione strategica delle sue attività mirata sullo streaming. La nuova struttura prevede in particolare che la divisione Media and Entertainment Distribution sia unica responsabile per la monetizzazione di tutti i contenuti – sia attraverso la distribuzione che la vendita di pubblicità – e supervisioni le operazioni dei servizi di streaming.
Jp Morgan Chase & Co -1,66%. La banca d’affari ha chiuso il terzo trimestre 2020 con un utile netto superiore alle attese a 9,44 miliardi di dollari (2,92 dollari per azione contro i 2,23 dollari del consensus). Meglio del previsto anche i ricavi a 29,94 miliardi (consensus 28,4 miliardi).
Citigroup -4,88%. Il gruppo bancario ha annunciato risultati trimestrali superiori alle attese. Nel terzo trimestre l’utile per azione adjusted si è attestato a 1,40 dollari su ricavi per 17,3 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 0,92 dollari su ricavi per 17,2 miliardi.
Foot Locker +1,60%. BofA Securities ha alzato il rating sul titolo del rivenditore di abbigliamento sportivo a “buy” da “underperform”.
Johnson & Johnson -2,31%. Il colosso farmaceutico e dei beni di consumo ha comunicato di avere sospeso temporaneamente la sperimentazione del vaccino anti Covid-19. Alla base della decisione “eventi avversi non spiegabili” su un volontario. J&J ha precisato che la malattia del volontario sarà esaminata e valutata.
Apple -2,65% nel giorno della presentazione del nuovo iPhone 12 compatibile con il 5G.


Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Lavoro ha comunicato che nel mese di settembre l’indice grezzo dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,2% rispetto ad agosto risultando pari alle attese ma risultando inferiore alla rilevazione precedente (+0,4%). Su base annuale l’indice si è attestato al +1,4%, superiore alla lettura di agosto (+1,3%) ma in linea al consensus. L’indice Core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,2% rispetto al mese precedente (consensus +0,2%). Su base annuale l’indice e’ salito dell’1,7% risultando pari alla rilevazione precedente ma inferiore alle attese, fissate su un indice del +1,8%.

(RV – www.ftaonline.com)

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