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UBI Banca: perdita di 2,3 mld nel terzo trimestre, pesano impairment goodwill e operazione BPER

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Il Consiglio di Amministrazione di Unione di Banche Italiane Spa (UBI Banca) ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2020.

A seguito dell’esito positivo dell’OPAS di ISP, si è proceduto nel 3° trimestre dell’anno all’impairment totale del goodwill di UBI Banca (-1.413,9 milioni) e alla contabilizzazione della perdita stimata sulla cessione di oltre 500 sportelli a BPER (-944,9 milioni).

Conseguentemente il terzo trimestre dell’anno ha registrato una perdita di 2.314,8 milioni (rispetto a un utile di 90,7 milioni nel 2trim2020) portando i primi nove mesi del 2020 a chiudersi con una perdita di 2.130,6 milioni di euro (rispetto a un utile di 195 milioni nei 9mesi2019).

Al netto delle poste non ricorrenti , la gestione ordinaria di UBI Banca ha fatto registrare:
– Nei 9 mesi 2020 un utile netto di 197,5 milioni, in riduzione rispetto ai 247,4 dell’analogo periodo del 2019 a motivo di maggiori contributi sistemici (20 milioni netti) e degli oneri relativi all’OPAS di ISP e alla pandemia (complessivamente 46 milioni netti). Escludendo tali maggiori costi l’utile di periodo normalizzato risulterebbe superiore a quello del 2019
– Nei 3 mesi 2020 un utile netto di 21,5 milioni rispetto ai 76,7 milioni del 2trim2020, con una differenza riconducibile per 48,1 milioni alla contabilizzazione nel trimestre dei contributi al Fondo di Tutela dei Depositi.

Indicatori patrimoniali
– A seguito della contabilizzazione della perdita stimata sulla cessione delle filiali a BPER (-1,68 punti percentuali), il CET1 ratio Fully loaded si attesta all’11,71% (13,41% a giugno 2020)
– Crescono sia rispetto a giugno 2020 che a dicembre 2019 i crediti in bonis (a 81,2 miliardi), la raccolta diretta (a 98,8 miliardi) e il risparmio gestito (a 73,7 miliardi)
– NPE ratio lordo al 7,31% (7,48% a giugno 2020) e 6,3% pro-forma tenendo conto della cessione di circa 923 milioni di sofferenze SME in corso di lavorazione
– Default rate annualizzato dei primi 9 mesi del 2020 allo 0,98% (1,1% nei primi 9 mesi del 2019)
– Texas ratio al 48,3%
– NSFR e LCR > 100%

(RV – www.

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