Triboo, perdita da € 0,94 mln nel semestre, pesa una svalutazione

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Il Consiglio di Amministrazione di Triboo, Gruppo attivo nel settore digitale e quotato sul mercato MTA di Borsa Italiana, riunitosi in data 23 settembre 2020 sotto la Presidenza di Riccardo Maria Monti, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2020, redatta secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS.

“I risultati del primo semestre 2020 confermano l’unicità e la valenza strategica del modello di business di Triboo che prosegue nel proprio percorso di crescita; siamo estremamente soddisfatti dei risultati raggiunti negli ultimi sei mesi, visto quanto accaduto a seguito della pandemia Covid-19, ed in particolare per essere riusciti a migliorare sia nel fatturato che nella marginalità, con un livello di capex più che dimezzato rispetto al semestre del precedente esercizio. Procediamo dunque secondo le guidelines del Piano Industriale 2020-2022 annunciate lo scorso gennaio, con un management estremamente motivato ed un Consiglio di Amministrazione rinnovato di figure professionali di primo livello come quella di Cristina Mollis”, commenta Giulio Corno, Amministratore Delegato di Triboo.

Il semestre chiuso al 30 giugno 2020 è stato fortemente condizionato dagli effetti della pandemia Covid-19 sullo scenario economico e sociale mondiale. Dopo un primo bimestre con risultati estremamente positivi per tutte le business unit del Gruppo, il propagarsi della pandemia ha impattato in maniera significativa le attività di Triboo, che si è sin da subito attivata per fronteggiare i rischi derivanti dalla diffusione del virus, sia da un punto di vista organizzativo interno, attivando in primo luogo lo smart working per tutti i dipendenti a partire dal 24 febbraio 2020 (modalità possibile grazie alle politiche aziendali messe in atto da tempo in materia di lavoro e supporto tecnico per via telematica), sia da un punto di vista economico e finanziario, al fine di mitigare gli impatti legati al diffondersi della pandemia Covid-19, rispondendo all’emergenza con un piano di azioni straordinarie, quali in particolare l’ottenimento di moratorie sui finanziamenti in essere da parte tutti gli istituti finanziari con i quali il Gruppo opera e l’utilizzo di ammortizzatori sociali.

“Gli impatti straordinari dell’emergenza sanitaria e delle misure di contenimento (“lockdown”), adottate sia a livello nazionale che mondiale, ad essa collegate, hanno significativamente influenzato i risultati del Gruppo che, se da un lato ha beneficiato di una crescita del volume di transazioni nel settore eCommerce, dall’altro ha subito una sensibile riduzione degli investimenti in campagne media e advertising operate da moltissime aziende, principalmente a seguito dell’impatto economico della pandemia Covid-19.

Con il graduale contenimento della diffusione della pandemia ed il conseguente allentamento delle misure di contenimento, a partire dal mese di maggio è iniziata una progressiva ripartenza di tutti i settori, con particolare riferimento a quelli più colpiti da tali misure e, di conseguenza, anche i settori media ed advertising hanno iniziato a dare incoraggianti segnali di ripresa”, commenta Riccardo Maria Monti, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Triboo.

In tale contesto, il Gruppo Triboo ha consuntivato ricavi nel primo semestre 2020 in linea con il semestre del precedente esercizio (+1%), con un notevole miglioramento a livello di redditività (+35%).

Tali risultati sono stati conseguiti grazie ad un risultato estremamente positivo dell’ASA T-Commerce (+35% in termini di ricavi, con un EBITDA che si attesta a 2,7 milioni di euro rispetto a 1,6 milioni di euro nel primo semestre 2019), che ha permesso di mitigare i risultati in contrazione dell’ASA T-Mediahouse (-41% in termini di ricavi e -42% in termini di EBITDA), la più impattata dagli effetti dell’emergenza sanitaria Covid-19; l’ASA T-Agency ha consuntivato dei risultati sostanzialmente in linea con il precedente esercizio, con un decremento pari a circa il 3% dei ricavi e un EBITDA pari a circa 1 milione di euro, rispetto a 1,3 milioni di euro nel primo semestre 2019.

Tali risultati confermano la crescita del Gruppo, che ha conseguito un livello di redditività complessivamente superiore alle previsioni, risultato ottenuto anche a fronte di investimenti significativamente inferiori rispetto al semestre dell’esercizio precedente (-54%), essendo terminato un ciclo di investimenti rilevanti già nel corso del 2019, come previsto dal Piano Industriale 2020-2022 presentato nel mese di gennaio 2020.

Alla luce di tali risultati e degli effetti straordinari legati alla pandemia Covid19 sull’ASA T-Mediahouse, gli amministratori hanno rivisto il modello di impairment test, includendo alcuni elementi di prudenza, da cui è emersa una svalutazione al valore degli avviamenti allocati a tale ASA, per circa 1,2 milioni di euro.

I risultati consuntivati al 30 giugno 2020 dal Gruppo si caratterizzano come di seguito rappresentato:

Il Gruppo ha registrato nel primo semestre 2020 ricavi consolidati pari a 38,0 milioni di euro, in crescita del 1% rispetto ai 37,6 milioni di euro del primo semestre dello scorso esercizio, grazie soprattutto alla performance dell’ASA T-Commerce.

L’EBITDA consolidato è pari a 4,7 milioni di euro, rispetto a 3,5 milioni di euro del primo semestre 2019. Tale risultato beneficia da un lato della crescita dell’eCommerce e dall’altro delle azioni poste in essere dal Gruppo in termini di efficientamento e riduzione dei costi. Tale risultato include, come posta non ricorrente, il risultato positivo per 534 migliaia di euro consuntivato in relazione all’accordo con il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, per la fornitura, avviata a fine maggio 2020, di mascherine chirurgiche “monouso” a marcatura CE, prodotte grazie all’ATI costituita fra Triboo Digitale S.r.l e Marobe S.r.l., come descritto successivamente.

Il Risultato netto consolidato è negativo per 944 migliaia di euro, rispetto al risultato positivo per 316 migliaia di euro del primo semestre 2019, e risente prevalentemente della svalutazione di 1,2 milioni di euro degli avviamenti allocati all’ASA T-Mediahouse.

Il flusso di cassa da attività operative è stato negativo per 307 migliaia di euro; tale risultato è stato influenzato sia dall’incremento dei volumi del settore eCommerce, inclusi i crediti derivanti dalla fornitura di mascherine chirurgiche “monouso” a marcatura CE, che dagli effetti legati alla pandemia Covid-19, che hanno comportato un generale deterioramento dei giorni medi di incasso dei crediti commerciali.

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 è pari a 13,5 milioni di euro rispetto a 9,9 milioni di euro del 31 dicembre 2019.

Fatti di rilievo del primo semestre 2020

– Presentazione del nuovo Piano Industriale 2020-2022 alla comunità finanziaria nel mese di gennaio;

– Nomina del nuovo Chief Financial Officer, Matteo Cornelli;

– Proseguimento riorganizzazione societaria:
* fusione per incorporazione della società Triboo Data Analytics S.r.l. in Triboo Direct S.r.l. e contestuale modifica della denominazione sociale di quest’ultima in T-Agency S.r.l.;
* fusione per incorporazione in Triboo Digitale S.r.l. delle società Net2B S.r.l. e Sunny Energy S.r.l., e fusione per incorporazione in Triboo Media S.r.l. delle società Brown S.r.l. e S.E.P. S.r.l.;

– Costituzione delle società T-Voice S.r.l. e Aliboox S.r.l.;

– Emissione, in data 30 aprile 2020, di n. 50 obbligazioni del valore nominale di Euro 100.000,00 nell’ambito di un prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato, per un importo complessivo pari a euro 5 milioni sottoscritte da Intesa Sanpaolo S.p.A. nell’ambito della più ampia operazione Basket Bond lanciata in partnership con ELITE, la piattaforma internazionale del London Stock Exchange Group che si propone di accelerare la crescita delle società attraverso un percorso di sviluppo organizzativo e manageriale;

– Firma dell’accordo con il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, per la fornitura di 174 milioni di mascherine chirurgiche “monouso” a marcatura CE, prodotte in Italia, per un importo complessivo di Euro 81,2 milioni. Le mascherine oggetto della fornitura sono prodotte grazie all’Associazione Temporanea di Impresa costituita fra Triboo Digitale S.r.l. e Marobe S.r.l. La produzione avviene negli stabilimenti di Vanzaghello, riconvertiti all’inizio della pandemia da Covid-19 alla produzione di dispositivi medici marcati CE. La fornitura avviene su base settimanale secondo il cronoprogramma concordato con il Commissario straordinario;

– Nomina dei consiglieri Patrizio Mapelli e Carolina Corno, da parte dell’Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 30 aprile 2020, e di Cristina Mollis, nominata per cooptazione in data 19 giugno 2020 e successivamente nominata dall’Assemblea degli Azionisti del 10 settembre 2020;

– Nomina di Riccardo Maria Monti quale nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione in data 12 maggio 2020.

Fatti di rilievo successivi al 30 giugno 2020
Tra gli eventi più rilevanti successivi alla chiusura del 30 giugno 2020, si segnala la cessione, per il tramite della controllata T-Agency S.r.l., del ramo d’azienda afferente alla piattaforma ShinyStat a SevenData S.p.A., start-up innovativa martech partecipata dalla multinazionale francese Kompass, finalizzata in data 18 settembre 2020.

Evoluzione prevedibile della gestione
Sulla base dei dati consuntivati nel primo semestre ed alla luce delle previsioni di risultato per i prossimi mesi, pur in un contesto globale inevitabilmente condizionato dal perdurare della pandemia Covid-19 e non potendo escludere eventuali ulteriori impatti negativi derivanti da un aggravarsi della situazione sanitaria nazionale e mondiale, il Gruppo ritiene di confermare le guidance previste dal Piano Industriale 2020-2022.

Attribuzione di deleghe al Presidente, Riccardo Maria Monti
Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito a Riccardo Maria Monti, con efficacia a partire dalla data di iscrizione nel registro delle imprese della delibera dell’Assemblea degli azionisti del 10 settembre 2020, le deleghe di seguito indicate in sintesi:

* sviluppo delle attività di corporate development per l’attuazione della strategia e delle politiche commerciali della Società, compreso lo sviluppo internazionale, anche attraverso il coordinamento delle società controllate;

* definizione della strategia dei rapporti istituzionali e alla gestione delle attività di relazioni esterne e di comunicazione della Società;

* gestione dei rapporti con la comunità finanziaria e le associazioni di categoria nazionali e internazionali.

Avvio programma di acquisto e vendita azioni proprie
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato inoltre di avviare, a decorrere dal 12 ottobre 2020 e fino al 9 marzo 2022, il programma di acquisto di azioni proprie (il “Programma”), per un numero massimo di 574.804 azioni ordinarie, pari al 2% del capitale. In particolare, il programma di acquisto in oggetto è destinato a consentire alla Società di disporre e/o utilizzare le azioni proprie, in coerenza con le linee strategiche della stessa, nell’ambito di operazioni straordinarie o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario e/o gestionale per la Società. Gli acquisti saranno effettuati con le finalità e nei limiti previsti dall’Assemblea degli Azionisti del 10 settembre 2020, ad un prezzo non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione. Sulla base delle modalità di esecuzione approvate dal Consiglio di Amministrazione, Triboo si avvarrà di un intermediario per l’esecuzione del Programma.

La Società provvederà a comunicare al mercato l’intermediario individuato. Gli acquisti verranno effettuati in conformità all’art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 11971/1999 e in ossequio alle disposizioni di legge e regolamentari comunque applicabili e di volta in volta vigenti, in modo da assicurare il rispetto della parità di trattamento degli azionisti come previsto dall’art. 132 del T.U.F., secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione di Borsa Italiana S.p.A.

La Società attualmente detiene azioni proprie per 241.608 azioni, pari al 0,841% del capitale sociale. Per ulteriori informazioni circa il programma di acquisto di azioni proprie si rinvia alla documentazione assembleare del 10 settembre 2020 con cui si è autorizzato l’acquisto di azioni proprie, pubblicata nella sezione Investor Relation del sito della Società.

(GD – www.ftaonline.com)

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