Trevi: prosegue la negoziazione con le banche finanziatrici per la revisione dell’accordo di ristrutturazione

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Trevi – Finanziaria Industriale S.p.A. (di seguito anche “Trevifin” o la “Società”) informa che, nel contesto delle interlocuzioni avviate per la revisione dell’Accordo di Ristrutturazione sottoscritto il 5 agosto 2019 (si vedano i comunicati stampa pubblicati il 14 luglio 2021 e 5 agosto 2021, consultabili sul sito internet della Società www.trevifin.com, sezione “Investor Relations/Comunicati Stampa”), sono state illustrate alle banche finanziatrici del Gruppo Trevifin le linee guida di una possibile nuova manovra finanziaria che prevedono, tra l’altro, (i) un rafforzamento patrimoniale da realizzare mediante un aumento di capitale per cassa da Euro 20 milioni e una conversione in capitale di Euro 60 milioni di credito bancario, (ii) il riscadenzamento del rimborso delle linee di credito a medio-lungo termine fino al 2026, con connessa modifica dei relativi parametri finanziari, e (iii) l’estensione al 2026 della scadenza del prestito obbligazionario 2021-2024. Unitamente all’ipotesi di manovra, è stata sottoposta alle banche finanziatrici la richiesta di estendere dal 31 dicembre 2021 al 30 aprile 2022 la durata dell’Accordo di Moratoria e Standstill sottoscritto con le medesime il 5 agosto 2021 (per i cui contenuti si rinvia al comunicato stampa del 14 luglio 2021, consultabili sul sito internet della Società www.trevifin.com, sezione “Investor Relations/Comunicati Stampa”). Nella formulazione della possibile nuova manovra finanziaria sottoposta alle banche finanziatrici, si è tenuto conto di alcuni aggiornamenti apportati dal management rispetto alle proiezioni del piano industriale 2021-2024, rese note al mercato con comunicato stampa del 24 aprile 2021 (consultabile sul sito internet della Società www.trevifin.com, sezione “Investor Relations/Comunicati Stampa”). Tali aggiornamenti, che recepiscono i dati contabili al 30 giugno 2021, riflettono valutazioni più prudenziali anche alla luce della volatilità nelle acquisizioni nel corso del 2021e all’andamento dei progetti nelle varie aree geografiche a causa della pandemia da Covid-19 e dal suo perdurare con varianti in continua evoluzione ed i relativi impatti inerziali che si potrebbero avere negli anni successivi.

In particolare, nel periodo 2022-2024 è oggi ipotizzata una crescita dei ricavi con un CAGR di circa il 5% rispetto al CAGR di circa l’8% previsto nel piano industriale 2021-2024 (si veda il comunicato stampa del 24 aprile 2021 consultabile sul sito internet della Società www.trevifin.com, sezione “Investor Relations/Comunicati Stampa”). Si segnala che nel corso del 2021 il portafoglio ordini del Gruppo è cresciuto nel periodo gennaio-ottobre di circa il 50%, sostenuto da una buona acquisizione di ordini (+44,5% rispetto al medesimo periodo del 2020). La Società intende proseguire nelle prossime settimane con le interlocuzioni con le banche finanziatrici e con i principali azionisti, con l’auspicio di addivenire alla definizione di una manovra finanziaria condivisa da tutti gli stakeholder e coerente con gli obiettivi strategici e di piano definiti dal management, i cui contenuti, una volta concordati, saranno tempestivamente resi noti al mercato.

(RV – www.ftaonline.com)

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