Torna il segno positivo a Piazza Affari. FTSE MIB +0,25%

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Rialzo contenuto al termine della seduta odierna a Piazza Affari. FTSE MIB segna +0,25%, FTSE Italia All-Share +0,27%, FTSE Italia Mid Cap +0,47%, FTSE Italia STAR +0,01%.
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,66% (chiusura precedente a 0,68%), lo spread sul Bund 116 bp (da 122) (dati MTS).
Circa due ore dopo l’apertura di Wall Street gli indici americani sono attorno alla parità: S&P 500 -0,03%, NASDAQ 100 -0,11%, Dow Jones Industrial -0,07%. Nel primo pomeriggio il Dipartimento del Lavoro statunitense ha comunicato che l’indice grezzo dei prezzi alla produzione ha evidenziato, nel mese di settembre, una crescita dello 0,4% su base mensile dopo una variazione positiva dello 0,3% nel mese precedente (consensus +0,2%). Su Base annuale il PPI è cresciuto dello 0,4% dal -0,2% precedente (consensus +0,2%). L’indice core (esclusi energetici ed alimentari) è aumentato dello 0,4% su base mensile (consensus +0,2%) dal +0,4% precedente. Su base annuale, l’indice Core ha fatto segnare un incremento pari all’1,2%, superiore alla rilevazione precedente (+0,6%) e superiore al consensus fissato su un indice dello 0,9%.
A Milano in evidenza Atlantia +9,08% balzata in avanti dopo che la holding dei Benetton ha confermato la propria disponibilità a valutare un’eventuale proposta da parte di Cdp e investitori nazionali e internazionali per l’acquisto dell’integrale pacchetto azionario (pari all’88,06%) della controllata Autostrade per l’Italia, concedendo un periodo di esclusiva fino al prossimo 18 ottobre. Cdp guiderebbe una cordata con Blackstone e Macquarie disposta a mettere sul piatto 8-10 miliardi di euro. L’eventuale accordo non prevedrebbe la famigerata manleva rispetto alle cause legali in capo ad AspI. L’offerta dovrebbe arrivare il 18 per poi essere esaminata dal cda di Atlantia il 19.
Bene DiaSorin +1,92% che estende il rally partito a inizio settembre e si porta sui massimi da fine maggio, riavvicinandosi al record storico a 211,80 euro toccato il 25/5.

Il recupero del titolo ha coinciso con la seconda ondata di contagi da COVID-19: la cosa non sorprende in quanto DiaSorin è attiva nella produzione di test per il virus. L’incremento dei contagi e l’allungamento dei tempi per l’immunizzazione della popolazione giocano a favore del gruppo di Saluggia.
Settore risparmio gestito in buona forma: FinecoBank +0,74%, Azimut +2,33%, Poste Italiane +2,03%, Banca Generali +0,82%, Anima Holding +1,41%, Banca Mediolanum +0,7%.
Banco BPM +0,6%. Con la nomina di Pier Carlo Padoan a presidente designato di UniCredit -0,62% per il triennio 2021-2023 secondo indiscrezioni di stampa aumentano le possibilità di acquisizione di Banca MPS -5,46% da parte dell’istituto guidato da Jean Pierre Mustier. Questo lascerebbe libero il campo a Credit Agricole per l’acquisizione di BPM, operazione di cui si vocifera da circa due settimane.
Pesante flessione per Banca MPS (-5,46%). Il governo italiano potrebbe chiedere alla Commissione Europea un proroga di due anni per l’uscita del Tesoro dal capitale di Rocca Salimbeni (ha il 68% circa). Il termine per la vendita della partecipazione è attualmente fissato a fine 2021 (con indicazione del percorso entro fine 2020) ma le difficoltà nella ricerca di un compratore sono maggiori del previsto: BNP Paribas e Credit Agricole non sono interessate mentre UniCredit chiede compensazioni per il deterioramento dei ratio patrimoniali e per il rischio derivante dalle cause legali in capo a MPS (il petitum ammonta a 10 miliardi di euro).
Bel rimbalzo per Saras +5,57%. L’a.d. Dario Scaffardi ha dichiarato a Reuters che il gruppo si prefigge di conseguire risparmi su costi pari a 120 milioni di euro per contrastare la lenta ripresa della domanda di carburanti. Il manager ha confermato il piano di riconversione della raffineria di Sarroch verso i biocombustibili e sta valutando l’investimento nell’idrogeno.
In forte ascesa anche Webuild (+7,03%) che ha reagito alle vendite dei giorni scorsi riportandosi a ridosso di quota 1,10 dopo essere stato sospeso nel corso della seduta per eccesso di rialzo ed aver fatto segnare un teorico di +11%.

(AC – www.ftaonline.com)

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