Tod’s: forte impatto della pandemia sui numeri del primo semestre

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Il Consiglio di Amministrazione di Tod’s S.p.A., società quotata alla Borsa di Milano ed a capo dell’omonimo gruppo italiano del lusso, attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, accessori e abbigliamento di lusso e di alta qualità con i marchi Tod’s, Hogan, Roger Vivier e Fay, ha approvato i risultati del Gruppo Tod’s relativi al primo semestre 2020 (1 gennaio – 30 giugno 2020).

– Ricavi: 256,9 milioni di Euro, -43,5% rispetto al primo semestre 2019
– EBITDA adjusted : 12,3 milioni di Euro, pari al 4,8% dei ricavi
– EBIT adjusted : -64,1 milioni di Euro
– Risultato netto del Gruppo: -80,6 milioni di Euro
– Indebitamento finanziario netto: 157,9 milioni di Euro, (escludendo i 422,5 milioni di Euro delle passività per leasing)

Commento del Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo
Diego Della Valle, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo, ha commentato:
“Dopo un buon inizio d’anno, con ricavi in crescita in tutte le regioni, a partire da fine gennaio, il mondo è completamente e drasticamente cambiato, con l’arrivo della pandemia di COVID-19. Di fronte ad una situazione di crisi mai vista in passato, il primo pensiero del Gruppo è stato proteggere la salute dei dipendenti e dei clienti, con la chiusura dei negozi e l’interruzione delle attività produttive. Il veloce espandersi dei contagi in tutto il mondo ha determinato un peggioramento nel secondo trimestre, rispetto al primo, dato che quasi tutti i negozi sono rimasti chiusi per la maggior parte del periodo. Abbiamo adottato una politica di forte prudenza e abbiamo deciso di limitare le consegne di prodotto su entrambi i canali di vendita, per limitare il rischio di invenduto. Ci siamo ancora più concentrati sul canale e-commerce, che sta crescendo molto bene, ci sta dando ottimi risultati e ci permette di raggiungere anche molti nuovi clienti.

Nelle ultime settimane stiamo vedendo incoraggianti segnali di ripresa, in particolare in Cina, dove stiamo registrando tassi di crescita a doppia cifra, mentre l’Europa e le Americhe restano deboli, fortemente penalizzate dall’assenza di turisti. I risultati del corrente esercizio saranno quindi inevitabilmente influenzati dalla pandemia, anche se è ancora prematuro dare indicazioni quantitative, data l’incertezza sull’evoluzione della situazione. Siamo già proiettati al 2021, seguendo il nostro piano strategico di medio termine, mantenendo una rigida politica di attenzione ai costi e di efficientamento, che ci sta dando buoni risultati. Per il resto, siamo convinti che il nostro Gruppo abbia tutte le caratteristiche e gli strumenti necessari per superare questa eccezionale crisi e tornare a crescere, grazie soprattutto al grande rispetto che i nostri clienti fedeli hanno per i nostri marchi e per l’eccellente qualità dei prodotti e grazie alla solidità patrimoniale che da sempre ci caratterizza. Siamo ora molto concentrati nello sviluppo della comunicazione digitale, che ci porterà un mondo di nuovi consumatori, che non abbiamo ancora raggiunto; saranno infatti loro, insieme ad una forte innovazione creativa, a portarci la crescita che ci aspettiamo, quando i mercati si normalizzeranno.”

(RV – www.ftaonline.com)

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