Terna sui massimi da fine agosto: piano 2021-2025 piace al mercato

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Terna +2,3% sale sui massimi da fine agosto: il mercato sta accogliendo favorevolmente il piano industriale 2021-2025 approvato stamattina dal cda. Il piano prevede un’accelerazione degli investimenti nelle attività regolate in Italia a 8,9 miliardi di euro, in crescita del 22% rispetto al piano precedente presentato lo scorso marzo. I ricavi di Gruppo nel 2025 sono previsti in crescita a 3,04 miliardi di euro e l’EBITDA a 2,21 miliardi di euro, con una crescita media annua (CAGR) nell’arco di Piano di entrambi gli indicatori di oltre il 4%. Nel 2021, in particolare, è previsto che i ricavi crescano a 2,57 miliardi di euro e l’EBITDA a 1,84 miliardi di euro. Previsto in miglioramento anche l’utile netto di Gruppo che porterà a un utile per azione (EPS) di 39 centesimi di euro nel 2021 e di 49 centesimi nel 2025, con una crescita media annua nell’arco di Piano di oltre il 5%. Per quanto riguarda la politica dei dividendi, dal 2021 al 2023 si prevede un CAGR del dividendo per azione (DPS) pari all’8%, rispetto al dividendo di competenza dell’esercizio 2020. Per gli anni 2024 e 2025 si prevede un payout del 75%, con un dividendo minimo comunque garantito pari al dividendo di competenza dell’esercizio 2023. Dal punto di vista della solidità finanziaria l’obiettivo è mantenere l’attuale livello di rating, un costo del debito netto pari al 1,3% e un rapporto debito netto/RAB inferiore al 60% nell’arco di Piano.

(SF – www.ftaonline.com)

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