Terna al rialzo, cresce la domanda di energia dal maggio 2020

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Terna al rialzo, cresce la domanda di energia dal maggio 2020. Nel mese di maggio la domanda di energia elettrica in Italia è stata di 24,5 miliardi di kWh. Secondo le analisi di Terna, la società che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale, tale valore è in crescita dell’8,5% rispetto a maggio del 2020, mese fortemente influenzato dal calo del fabbisogno dovuto alle iniziative messe in atto per contenere la pandemia da covid-19. A livello industriale, l’indice IMCEI ha registrato una performance fortemente positiva rispetto allo stesso mese del 2020, grazie alla crescita di quasi tutti i settori monitorati da Terna, tornando sopra i livelli pre-pandemia. Le fonti rinnovabili hanno coperto il 46% della domanda mensile. Considerati i valori anomali dei consumi elettrici registrati a partire da marzo 2020, anche per questo mese Terna ha ritenuto opportuno condurre un’analisi statistica supplementare prendendo come riferimento l’anno 2019. Secondo i dati di Terna, il valore di fabbisogno elettrico di maggio 2021 risulta in calo del 4,4% rispetto a maggio 2019 (-3,3% in termini rettificati), sostanzialmente per effetto della riduzione della richiesta del settore dei servizi. Il valore dei primi cinque mesi del 2021 è in calo del 2,1% rispetto all’omologo periodo del 2019 (-1,9% rettificato). Terna ha superato con il massimo di venerdì a 6,486 la resistenza posta in area 6,45, 78,6% di ritracciamento (Fibonacci) del ribasso dal top di fine marzo a 6,56. Grazie alla rottura di quella resistenza il ritorno a 6,56 è ora possibile. Oltre quei livelli il target si sposterebbe a 6,62, top del giugno 2020, e a 6,81, massimo del febbraio 2020. La violazione di 6,38 porterebbe invece a 6,31, media esponenziale a 20 giorni. Supporto successivo a 6,20 euro.

(AM – www.ftaonline.com)

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