Sotto la lente dell’analisi tecnica

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La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell’analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L’analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Giglio Group

Giglio (+5,80%) balza sui massimi di inizio ottobre a 2,23 circa lasciando intendere la volontà di proseguire la reazione verso target a 2,50 circa (top di settembre). Indicazioni in tal senso giungerebbero alla rottura della media mobile a 100 giorni passante da area 2,29 circa. Sotto 2,00 rischio invece di rivisitazione dei minimi di ottobre a 1,85 circa.
-Target: 2,50 euro
-Negazione: 2,00 euro
-RSI (14): neutrale

OVS

OVS (+8,47%) va all’attacco degli ostacoli posizionati tra 1,00 e 1,08 euro, linea che scende dai top di giugno e massimi di ottobre. Una vittoria su questi elementi spianerebbe la strada al test dei massimi di giugno a 1,29 euro. Indicazioni di segno contrario sotto 0,872 euro, minimo di lunedì, per supporti a 0,75 circa, trend line che sale dai minimi di marzo.
-Target: 1,29 euro
-Negazione: 0,872 euro
-RSI (14): neutrale

Esprinet

Esprinet (+1,03%) continua a premere sull’acceleratore, incurante dei segnali di ipercomprato presenti sull’RSI a 14 sedute, e raggiunge a 9,29 euro il valore più alto da oltre cinque anni. La permanenza al di sopra di 8,80, top del 2016, potrebbe offrire la sponda per la realizzazione di un ulteriore segmento di crescita verso i 10 euro. Sotto 8,80 attesi ripiegamenti fino a 8 euro.
-Target: 10 euro
-Negazione: 8,80 euro
-RSI (14): ipercomprato

Falck Renewables

Falck Renewables (-0,66%) sui massimi da un mese a 5,27 circa, a ridosso della media mobile esponenziale a 100 giorni. Il titoo dovrà allontanarsi da questo riferimento per dare seguito alla reazione messa a segno a ottobre da 4,41 circa in direzione delle resistenze a 5,90/6 euro, più volte avvicinate tra luglio e ottobre.

Indicazioni negative giungerebbero sotto 4,90 primo passo verso il ritorno a quota 4,40.
-Target: 6,00 euro
-Negazione: 4,90 euro
-RSI (14): neutrale

Eurotech

Eurotech (+9,33%) si spinge fino a testare in area 4,22 i primi ostacoli di rilievo. Oltre questo limite, punto di passaggio della media mobile esponenziale a 100 giorni e valore non distante dai minimi di marzo, di aprirebbero spazi di crescita verso 5,36. Sviluppi positivi nel medio termine oltre questo limite, per target a 6,60/6,62, massimi allineati di aprile e giugno. Male invece sotto 3,65 euro.
-Target: 6,60 euro
-Negazione: 3,65 euro
-RSI (14): neutrale

(CC – www.ftaonline.com)

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