Sotto la lente dell’analisi tecnica

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La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell’analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L’analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Tesmec

Tesmec (+2,67%) riesce a dare seguito alla reazione avviata da 0,1730, record negativo recentemente testato. Primi segnali di miglioramento giungerebbero oltre 0,21 euro, preludendo al test della trend line che scende dai massimi di giugno, a 0,23 circa. Il titolo dovrà comunque fare uno sforzo notevole per scongiurare una estensione del downtrend di fondo verso nuovi minimi a 0,1670 almeno.
-Target: 0,23 euro
-Negazione: 0,1730 euro
-RSI (14): neutrale

Unipol

Unipol (+1,2%) rimbalza da area 3,44 circa, minimi di ottobre allineati a quelli di luglio, e va all’attacco della trend line che scende dai top di settembre, a 3,55 circa. La rottura decisa di questo riferimento, avvalorata dal superamento della media mobile a 20 sedute in transito a 3,67 circa, permetterebbe di guardare con fiducia in direzione di obiettivi a 3,81 circa e più sopra fino a quota 3,89. Sotto 3,44 via libera verso i supporti a 3,20/322.
-Target: 3,81 euro
-Negazione: 3,44 euro
-RSI (14): neutrale

Creval

Creval (-1,01%) rimbalza dai primi supporti in area 6,90/7,00, poi arretra. La flessione avviata dai massimi di settembre sembra aver trovato in questo punto un valido supporto che potrebbe offrire al titolo la sponda per una reazione. Indicazioni in questo senso oltre 7,30 euro, massimi intraday toccati oggi, per target a 7,94 euro. Negative invece discese sotto 6,90 per supporti a 6,50 euro.
-Target: 7,94 euro
-Negazione: 6,90 euro
-RSI (14): neutrale

Sciuker Frames

Momento della verità per Sciuker Frames (+4,24%) che tenta la rottura della resistenza a 1,12/1,13 circa, linea che scende dai massimi di settembre 2019 più volte messa sotto assedio nelle ultime sedute.

Conferme oltre quota 1,15 euro aprirebbero spazi di crescita verso 1,20 e 1,32 euro circa. Al contrario, il ritorno sotto quota 1,00 comporterebbe una rivisitazione dei supporti a 0,93 euro, la cui violazione costringerebbe i prezzi a ripiegare in area 0,86, trend line che sale da giugno 2019.
-Target: 1,20 euro
-Negazione: 1,00 euro
-RSI (14): neutrale

Mondo TV

Mondo TV (+3,43%) rimbalza con decisione dopo il test della trend line che sale da marzo, a 1,574 euro. Servirà uno sforzo maggiore da parte del titolo per inviare segnali di forza validi nel medio lungo termine: oltre 1,88 circa, top di fine settembre, possibile miglioramento per obiettivi a 1,93 e 2,05 euro, ostacoli da superare per rivedere i massimi di maggio e giugno a 2,31 circa. Sotto 1,574 via libera invece fino a 1,46 circa.
-Target: 1,93 euro
-Negazione: 1,574 euro
-RSI (14): neutrale

(CC – www.ftaonline.com)

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