Sotto la lente dell’analisi tecnica

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La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell’analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L’analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Sciuker Frames

Dopo aver consolidato per qualche seduta a ridosso dei supporti a 0,93 circa, Sciuker Frames (+4,32%) ha dato vita ad una reazione degna di nota che ha spinto i prezzi fino a 1,034 euro, a contatto con la linea che scende dal picco di giugno. La rottura di questo elemento invierebbe nuovi segnali di forza per target a 1,12 circa, linea che scende dai massimi di settembre 2019. Al contrario, discese sotto 0,93 costringerebbero i prezzi a ripiegare in area 0,855, trend line che sale da giugno 2019.
-Target: 1,12 euro
-Negazione: 0,93 euro
-RSI (14): neutrale

Seri Industrial

Seri Industrial (+1,76%) avvia l’ottava a 3,595 euro, a ridosso dei top di settembre a 3,63 circa, ma poi arretra. La rottura di questo ostacolo spianerebbe la strada verso obiettivi a 3,89, massimi di marzo, poi a 4,50 circa. Discese sotto i 3 euro, avvalorate dal cedimento del minimo di settembre a 2,88 euro, comporterebbero invece l’affondo sul supporto successivo a 2,51 euro, minimo di agosto.
-Target: 3,89 euro
-Negazione: 2,88 euro
-RSI (14): neutrale

Interpump

Interpump (+7,11%) balza su nuovi record a 35 euro con un netto distacco dai top di aprile 2019 a quota 33,60 circa. La forza con cui i prezzi hanno travolto tali massimi lascia ben sperare nel proseguimento del movimento verso target a 37 euro circa, per il test del lato superiore del canale che sale dai minimi di marzo. Nella direzione opposta il ritorno perentorio sotto 33,60 farebbe temere di aver assistito a una falsa rottura, prospettando cali verso area 32.


-Target: 37 euro
-Negazione: 33,60 euro
-RSI (14): ipercomprato

La Doria

La Doria (+4,06%) raggiunge il picco di settembre 2018 a 12,40 circa indicando la volontà di estendere il movimento partito a marzo verso i top di fine 2017 a circa 18 euro. Target intermedi lungo questo percorso a 13,20 circa e a 15,40 circa. Se invece area 12,40 dovesse respingere ogni attacco le quotazioni potrebbero ripiegare verso i primi supporti in area 11,50/11,60.
-Target: 13,20 euro
-Negazione: 11,50 euro
-RSI (14): ipercomprato

Reno De Medici

Reno De Medici (+3,29%) sta cercando da alcune sedute di riconquistare la soglia psicologica di 1 euro, un livello che non viene battuto da settembre 2018. Il titolo è a un bivio importante, ma la divergenza ribassista in formazione tra il grafico dei prezzi e l’RSI a 14 sedute potrebbe ostacoloare, almeno temporaneamente, la spinta propulsiva. Solo la rottura decisa di quota 1 creerebbe infatti le premesse per un allungo verso 1,14 circa, lato superiore del canale che sale da marzo. Indicazioni negative invece sotto area 0,93 per supporti a 0,87, base del canale. -Target: 1,14 euro
-Negazione: 0,93 euro
-RSI (14): neutrale

(CC – www.ftaonline.com)

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