Sotto la lente dell’analisi tecnica

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La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell’analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L’analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Technogym

Technogym (+0,69%) riesce a dare seguito alla reazione avviata la scorsa ottava da area 6,90, supporto corrispondente ai minimi di agosto. Il ritorno sopra la media mobile esponenziale a 20 sedute, a 7,60 circa, invierebbe segnali incoraggianti preludio al ritorno sui massimi alineati di giugno e settembre a 8,74 circa. Oltre questo ostacolo si aprirebbero ulteriori spazi di crescita verso i 10 euro. Sotto 6,90 rischio di affondo a 6,45/6,50 almeno.
-Target: 8,74 euro
-Negazione: 6,90 euro
-RSI (14): neutrale

Gabetti

Gabetti (+11,45%) prolunga il rally avviato ad agosto e tocca a 0,514 il livello più alto da gennaio 2017. Il movimento potrebbe estendersi almeno fino a 0,60/0,61 circa, top del 2017. Target successivo a 0,66. Lo slancio perderebbe vigore invece sotto area 0,45, alimentando il rischio di ripiegamenti verso 0,38 almeno.
-Target: 0,61 euro
-Negazione: 0,45 euro
-RSI (14): ipercomprato

Saipem

Saipem (-3,15%) cancella il tentativo di rimbalzo di lunedì e perde nuovamente terreno. Il titolo dovrà salire oltre 1,45 per inviare i primi timidi segnali di ripresa, ma solo oltre 1,64, linea che scende dai top di giugno, verrebbero allentate le tensioni negative degli ultimi mesi per target a 1,6575, lato alto del gap ribassista del 21 settembre, poi a 1,78 circa. Sotto 1,35 rischio di affondo verso 1,18 circa.
-Target: 1,78 euro
-Negazione: 1,35 euro
-RSI (14): ipervenduto

Acea

Acea (+2,02%) tenta la rottura del picco di agosto a 18,24 euro per riattivare il movimento ascendente intrapreso a marzo. Conferme in tal senso favorirebbero un nuovo confronto con i massimi di giugno a 19 euro, oltre i quali il titolo potrebbe proseguire la corsa verso target a 21,90, massimi di inizio anno.

Sotto 16,94/17 rischio invece deterioramento per supporti a 16,20 euro.
-Target: 21,90 euro
-Negazione: 17 euro
-RSI (14): neutrale

Biesse

Biesse (+4,69%) torna a crescere con determinazione dopo la violazione, il 21 settembre, della trend line che unisce il minimo del 22 maggio e quello del 31 luglio, a 13,85 circa. Il titolo dovrà tornare stabilmente oltre la medesima linea, stabilizzandosi oltre 14,50 circa per tentare un allungo verso 15,40, linea che scende dai top del 2019. La violazione di quota 13 negherebbe tali aspettative prospettando cali verso 11,26, minimo di fine luglio.
-Target: 15,40 euro
-Negazione: 13 euro
-RSI (14): neutrale

(CC – www.ftaonline.com)

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