Sotto la lente dell’analisi tecnica

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La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell’analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L’analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Tiscali

Rialzo monstre per Tiscali (+38,6%) che tocca un nuovo massimo da inizio anno e si spinge sul livello più alto da aprile 2019 a 0,0159 euro. Una stabilizzazione al di sopra di area 0,015 potrebbe gettare le basi per un tentativo di inversione della tendenza ribassista di lungo corso, con primo target a 0,0181, massimi di inizio 2019. Sotto area 0,0137 rischio di affondo verso almeno 0,0125.
-Target: 0,0181 euro
-Negazione: 0,0137 euro
-RSI (14): ipercomprato

Anima Holding

Movimenti laterali per Anima Holding (-1,86%) a ridosso del supporto orizzontale a 3,70 circa, minimi allineati di giugno e luglio. L’eventuale cedimento di questo riferimento potrebbe favorire un’accelerazione al ribasso verso almeno 3,50 circa. Segnali incoraggianti invece oltre 3,98/4 euro, linea che scende dal picco di febbraio, preludio al ritorno sul picco di giugno a 4,43 circa. -Target: 4,43 euro
-Negazione: 3,70 euro
-RSI (14): neutrale

Tod’s

Tod’s (+0,25%) oscilla in un range sempre più stretto definito da due linee convergenti, attualmente comprese tra 23,50 e 26 euro. La rottura del limite superiore invierebbe un segnale incoraggiante per obiettivi a 28,80 euro circa. Al contrario, sotto 23,50 rischio di riattivazione del downtrend di fondo verso 22,70 almeno, poi fin sui minimi di marzo a 20,98 euro.
-Target: 28,80 euro
-Negazione: 23,50 euro
-RSI (14): neutrale

Moncler

Moncler (+0,15%) prova a spingersi oltre i massimi della scorsa ottava, a 33,19 euro, senza però riuscire ad allontanarsi dalla media mobile esponenziale a 20 giorni, passante da 32,80 circa.

Per intravedere segnali durevoli di ripresa le quotazioni dovranno superare la resistenza critica di 35,78, top del 15 aprile già testato a più riprese a giugno. Sotto quota 31 invece attesto il test di area 29, target del doppio massimo disegnato a giugno proprio in area 35,80 euro.
-Target: 35,78 euro
-Negazione: 31 euro
-RSI (14): neutrale

Retelit

Retelit (+4,81%) estende la reazione avviata venerdì da area 1,85 in direzione dei massimi di luglio a 2,075 euro (allineati a quelli del 2018 a 2,03 circa). Sviluppi positivi nel medio lungo termine al superamento di questo riferimento per target a 2,30 circa, lato superiore del canale che sale da marzo. Pericolo di indebolimento del quadro grafico sotto 1,85 per supporti a 1,72 circa.
-Target: 2,30 euro
-Negazione: 1,85 euro
-RSI (14): neutrale

(CC – www.ftaonline.com)

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