Si chiude male una settimana difficile a Piazza Affari

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Piazza Affari in rosso al termine di una settimana difficile, caratterizzata da un ribasso complessivo superiore ai 4 punti percentuali.
FTSE MIB -1,1%, FTSE Italia All-Share -1,0%, il FTSE Italia Mid Cap -0,63%, il FTSE Italia STAR -0,32%.Negative anche le altre principali piazze azionarie europee sui rinnovati timori di nuove possibili restrizioni finalizzate a contenere il Covid-19. La situazione appare particolarmente tesa in Francia, Spagna e Regno Unito.
In forte ribasso BPer Banca che cede oltre 5 punti percentuali dopo il bel recupero di ieri. Prosegue invece la corsa di Banco BPM (+2,35%) in scia ai rumor secondo cui sarebbe partita una trattativa per la fusione con UniCredit -2,3%. Nel pomeriggio si sono aggiunte altre indiscrezioni: Credit Agricole sta cercando un target per un’acquisizione in Italia, con candidati principali Banco BPM e Credito Valtellinese -0,8%.
Ancora in rosso il comparto petrolifero con il prezzo del petrolio che non accenna a recuperare terreno e le prospettive non brillantissime. Saipem perde il 3,3%, Eni l’1,8%, Tenaris -1,7%.
Vendite sugli industriali Pirelli -2,8%, STM -2,4%, FCA -1,37%, CNH Industrial -0,59%.
Arretra anche Atlantia -2,4% che ieri ha “approvato un processo “dual track” al fine di pervenire in ogni caso, alla dismissione della partecipazione detenuta in Autostrade per l’Italia…in coerenza con quanto comunicato al Governo italiano in data 14 luglio 2020 e quindi con un processo trasparente e di mercato e nel rispetto di tutti gli stakeholder di Atlantia e di ASPI”. Il cda ha anche “preso atto delle difficoltà emerse nelle interlocuzioni con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., fermo restando l’auspicio che queste possano essere quanto prima superate”.
Tra gli altri titoli forte apprezzamento per Danieli&C, +9,7% a 13,34 euro, dopo che il cda ha deciso la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio, +13,2% a 8,38 euro, in azioni ordinarie, sulla base di un rapporto di conversione pari a 0,65 azioni ordinarie per ciascuna azione di risparmio e la distribuzione di un dividendo straordinario pari ad 1,20 euro per ogni azione ordinaria esistente e di nuova emissione risultante a seguito della conversione.


Salvatore Ferragamo, +1,24% a 12,22 euro, in buona forma grazie alla decisione di Goldman Sachs di migliorare la raccomandazione sul titolo da neutral a buy con target incrementato a 14,80 euro.

(AC – www.ftaonline.com)

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