Segno negativo per la Borsa Italiana. FTSE Mib -0,53%

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Piazza Affari ha attenuato le perdite nel finale ma il saldo resta negativo. Il FTSE MIB segna -0,53%, il FTSE Italia All-Share -0,50%, il FTSE Italia Mid Cap -0,25%, il FTSE Italia STAR -0,08%.
Prevalenza di segni negativi anche sulle altre piazze azionarie europee: DAX -0,82%, Eurostoxx 50 -0,56%, CAC 40 -0,8%, IBEX 35 +0,01%, FTSE 100 -0,08%.
Indici azionari americani contrastati dopo due ore circa di scambi: S&P 500 -0,13%; NASDAQ Comp +0,37%; Dow Jones Industrial -0,19%.Euro in lieve recupero contro dollaro a 1,0735 circa. Nuove pressioni su BTP e spread. Il rendimento del decennale segna 3,47% (chiusura precedente a 3,42%), lo spread sul Bund 211 bp (da 210).
Tra i titoli del FTSE Mib non mancano i segni positivi nonostante la seduta in calo. Bei rialzi per BPer Banca, Mediobanca e Ferrari, tutti oltre i 2 punti percentuali di gain. Male FinecoBank (-2,37%), Banca Generali (-2,76%) e Enel (-2,37%).
Il rialzo del prezzo del greggio non ha favorito il comparto petrolifero, apparso oggi sotto tono. Eni -0,25%, Tenaris -0,28%, Saipem -1,05%. Il Brent si attesta a 122,70 $/barile (+1,70%), mentre il WTI sale a 121,25 $/barile (+1,52%).
Bper Banca +2,92%. Il gruppo venerdì presenterà il piano industriale, il primo dopo l’acquisizione di Banca Carige. Oggi Jefferies ha alzato il prezzo obiettivo sulla banca da 2,9 a 3,3 euro e ha confermato la raccomandazione “buy”, a inizio settimana Kepler Cheuvreux aveva confermato il giudizio “buy” con target price invariato a 2,4 euro e aveva fatto sapere di attendersi 660 milioni di utile netto nel 2025. Bper guadagna al momento il 2,2% a 1,925 euro, range di seduta 1,9035-1,9665 euro.
Piaggio +0,65%. Intesa Sanpaolo ha confermato il giudizio “buy” sul titolo con target price a 3,3 euro. Gli esperti, dopo i buoni dati sul mercato delle due ruote in Germania, ritengono che la forza complessiva della domanda in Europa in atto possa ritenersi confermata.

Il mercato tedesco, secondo una stima di Intesa, pesa per il 10% sui ricavi totali del gruppo.
Perde terreno Enel -2,37%. Le azioni del gruppo energetico sono penalizzate dal contesto di rialzo dei tassi (che si traducono in maggiori oneri visto il pesante indebitamento).

(AC – www.ftaonline.com)

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