Seduta priva di spunti per l’S&P 500

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S&P 500 in calo nella seduta di martedì a quota 3335,47 (-0,48%). Graficamente si è trattato di una “inside day”, tipica configurazione di attesa da parte del mercato con i prezzi che si sono mossi praticamente all’interno dell’intervallo già stabilito nella giornata di lunedì, in un range di 30 punti circa. L’indice americano potrebbe aver bisogno di ricaricarsi per estendere la reazione avviata alla fine della scorsa ottava dai supporti critici a quota 3210/3230 verso target a 3425 punti almeno, picco più volte testato a metà settembre, ma il movimento potrebbe essere più ampio e ricondurre le quotazioni sui record di inizio mese a 3588 punti. Tale ipotesi verrebbe minacciata solo in caso ritorno sotto i 3209 punti, minimo della scorsa ottava, per essere poi abbandonata temporaneamente in caso di violazione di area 3200. Sotto questo riferimento si aprirebbe infatti una crisi più preoccupante in ottica temporale più ampia capace di proiettare target negativi fino a 3050 punti circa, quota pari al 38,2% di ritracciamento del rialzo partito a marzo.

(CC )

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