S.G. Company: l’assemblea non approva l’aumento del capitale

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L’assemblea Ordinaria e Straordinaria degli azionisti di S.G. Company S.p.A., tra i principali player in Italia nel settore Entertainment & Communication, quotata sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (ticker: SGC), tenutasi in unica convocazione, non ha approvato, per astensione di tutti gli azionisti intervenuti, l’aumento del capitale sociale della Società, a pagamento e in forma scindibile, per massimi Euro 2.250.000,00 di cui Euro 187.500,00 da imputare a capitale sociale e il residuo importo di Euro 2.062.500,00 a sovrapprezzo, da liberarsi mediante conferimenti in denaro, mediante l’emissione di massime n. 3.750.000 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale e a godimento regolare, da offrirsi in opzione agli azionisti titolari di azioni ordinarie in proporzione al numero delle azioni possedute, ai sensi dell’art. 2441, commi 1, 2 e 3 Codice Civile. Tale decisione è stata presa, su invito del Presidente Davide Ferruccio Verdesca, anche quale espressione del socio di controllo DL S.r.l., in ragione del consistente deprezzamento del prezzo di mercato del titolo registratosi nel corso delle ultime settimane, che ha reso non più praticabile l’esecuzione dell’operazione alle condizioni economiche precedentemente definite. L’azionista di riferimento, DL Srl, è in completo accordo con il Consiglio di Amministrazione della società nel convocare entro il 31 dicembre 2020 una prossima Assemblea dei soci per riproporre un’operazione di aumento di capitale in opzione, strutturata secondo valori maggiormente in linea con il corso attuale del titolo in Borsa, che resta di fondamentale importanza per la realizzazione del Piano Industriale 2021-2023. L’Assemblea si è poi astenuta dalle deliberazioni inerenti l’emissione di warrant da assegnare gratuitamente ai sottoscrittori dell’aumento di capitale predetto e l’aumento di capitale a servizio dell’emissione degli stessi warrant, in quanto deliberazioni strettamente connesse alla prima.

In linea con quanto rappresentato dalla Società nel comunicato stampa dell’11 novembre 2020, in ordine all’opportunità, per le ragioni ivi compiutamente evidenziate, di interrompere il processo di integrazione societaria tra SG Company e Nexthing Ltd, l’Assemblea ha unanimemente espresso voto contrario al conferimento al Consiglio di Amministrazione della Società di apposita delega ad aumentare il capitale sociale, a pagamento e in forma inscindibile, ai sensi degli artt. 2443 e 2441 commi 5 e 6 c.c., riservato ai soci di Nexthing Ltd, da liberarsi mediante conferimenti in denaro e da eseguirsi contestualmente all’acquisto da parte della Società della totalità del capitale di Nexthing Ltd, per un importo massimo complessivo pari ad euro 1.750.000,00 [incluso sovrapprezzo], mediante l’emissione di massime n. 1.750.000 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale e a godimento regolare, quale operazione funzionale alla realizzazione di tale processo di integrazione. Per le stesse ragioni, l’Assemblea ha altresì espresso all’unanimità voto contrario al conferimento della delega per l’emissione dei warrant da assegnare gratuitamente ai soci di Nexthing Ltd che avessero sottoscritto l’aumento di capitale loro riservato e per aumentare il capitale sociale della Società a servizio dell’emissione dei predetti warrant. L’Assemblea ha confermato la nomina della Dott.ssa Elena Elda Lina Melchioni a consigliere di amministrazione, la quale rimarrà in carica fino alla scadenza dell’attuale Consiglio di Amministrazione e, pertanto, fino all’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020. Si ricorda che la dott.ssa Melchioni era stata nominata per cooptazione quale amministratore non esecutivo della Società in data 26 giugno 2020 e che in data 30 settembre 2020 le sono state conferite deleghe in materia, tra le altre, di riorganizzazione della struttura interna della Società e del Gruppo, di gestione del sistema-qualità aziendale e di gestione e supervisione della parte Operations, ossia di tutte le nuove iniziative e i progetti commerciali della Società. Infine, l’Assemblea degli azionisti ha approvato, con voto unanime, le modifiche statutarie inerenti all’inserimento delle previsioni relative alle società Benefit e all’adeguamento delle previsioni in tema di offerta pubblica di acquisto e di revoca dalle negoziazioni alla nuova formulazione delle stesse di cui al Regolamento Emittenti AIM.

(RV – www.ftaonline.com)

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