Primo segno negativo della settimana a Piazza Affari. FTSE Mib -0,4%

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Il FTSE MIB segna -0,4%, il FTSE Italia All-Share -0,37%, il FTSE Italia Mid Cap -0,52%, il FTSE Italia STAR -0,76%. BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,61% (chiusura precedente a 0,59%), lo spread sul Bund 117 bp (da 115) (dati MTS).
Circa due ore dopo l’apertura di Wall Street i principali indici americani sono contrastati: S&P 500 -0,2%, NASDAQ 100 +0,4%, Dow Jones Industrial -0,42%. Nel pomeriggio il Conference Board statunitense ha comunicato che, nel mese di ottobre l’Indice Anticipatore (Leading Indicator), che misura l’andamento dell’attivita’ economica statunitense nei prossimi 6-12 mesi, è cresciuto dello 0,7% su base mensile, risultando allineato con le stime degli economisti e alla rilevazione di settembre.
La National Association of Realtors ha reso noto che a ottobre le vendite di abitazioni esistenti negli USA sono cresciute del 4,3% a 6,85 milioni di unità. Il dato è risultato superiore al consensus fissato su un incremento a 6,45 milioni di unità. A settembre le vendite di case erano cresciute del 9,9% a 6,57 milioni di unità.
A Milano in rosso Amplifon -3,74%. Stifel ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da buy a hold, con target a 38 euro.
Petroliferi in calo: il greggio arretra rispetto ai massimi di ieri. I future gennaio segnano per il Brent 44,00 $/barile (da 44,90 circa), per il WTI 41,70 $/barile (da 42,70 circa). Eni -1,43%, Tenaris -1,51%, Saipem -0,38%.
Vendite su Exor -2,2%. La controllata PartnerRe ha chiuso il terzo trimestre con utile netto del gruppo in calo a 206 milioni di dollari dai 216 dello stesso periodo del 2019. I premi netti nei rami vita sono in calo dell’1% a/a, mentre quelli nei rami danni segnano -14% a/a.
Debole UniCredit -1,22% che potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di acquisire Banca MPS (invariata).

Secondo indiscrezioni di stampa il CEO Jean Pierre Mustier sembrerebbe tentato di approfittare delle proposte del Tesoro, primo azionista di Rocca Salimbeni con il 68%.
Snam +1,85% in rialzo dopo la notizia dell’accordo con Blackstone per l’acquisto di una quota strategica di circa il 33% di De Nora, sulla base di un enterprise value del 100% di circa 1,2 miliardi di euro. L’acquisizione sarà finanziata con fondi propri e dovrebbe essere perfezionata entro il primo trimestre del 2021 a valle delle competenti autorizzazioni antitrust. De Nora, società italiana fondata nel 1923, offre ai propri clienti soluzioni sostenibili per vari processi industriali e ha rilevanti prospettive di crescita grazie all’esposizione a due mega-trend della transizione energetica, in particolare la produzione di idrogeno verde e il trattamento delle acque.
Buzzi Unicem -0,43% nonostante l’ok delle assemblee ordinaria e straordinaria alla distribuzione di un dividendo straordinario pari ad euro 0,75 per azione e alla conversione obbligatoria delle azioni risparmio in azioni ordinarie di nuova emissione (0,67 azioni ordinarie per ciascuna azione risparmio).
ASTM -0,4% ha reso noto che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato al Gruppo l’aggiudicazione definitiva della gara di concessione delle tratte autostradali A12 Sestri Levante-Livorno, A11/A12 Viareggio-Lucca, A15 diramazione per la Spezia e A10 Savona-Ventimiglia (confine francese).
Tra gli altri titoli seduta positiva per Inwit che ha guadagnato il 3,27% riportandosi sui massimi di inizio mese e Cerved, salito del 6,36% a 6,86 euro, chiusura più alta da metà settembre.

(AC – www.ftaonline.com)

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