Prima Industrie: miglior portafoglio ordini di sempre

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Il Consiglio di Amministrazione di Prima Industrie S.p.A, società leader nel settore ad alta tecnologia dei sistemi laser e di lavorazione della lamiera e dei componenti elettronici per applicazioni industriali, si è riunito oggi per approvare il progetto di bilancio al 31/12/2021 ed il bilancio consolidato di Gruppo.

• FATTURATO a 407,6 M€ (+22,4% e +23,8% a cambi costanti);
• EBITDA a 33,44 M€ (+23,0%);
• EBITDA Adj. a 35,7 M€, pari all’8,8% dei ricavi (rispetto a 28,4M€)
• EBIT a 14,1 M€ (rispetto a -5,2 M€);
• EBIT Adj. a 16,7 M€ pari al 4,1% dei ricavi (rispetto a 6,5 M€);
• RISULTATO NETTO 8,0 M€ (rispetto a -7,4 M€);
• INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO a -68,4 M€ (rispetto a -96,3 M€), comprensivo di 42,8 M€ di debiti relativi a leasing
• PORTAFOGLIO ORDINI pari a 215,2 M€ (+72,5%), in ulteriore crescita a 249,2 M€ al 28/02/2022
• PROPOSTA DI DIVIDENDO DI 0,40 € PER AZIONE
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DELIBERATO LO SPIN-OFF DELLA BUSINESS UNIT PRIMA ADDITIVE

Il Presidente Gianfranco Carbonato ha così commentato i risultati dell’esercizio: “L’anno 2021 ha registrato forti segnali di ripresa dell’economia, le imprese hanno accelerato i loro programmi di investimento ed il settore in cui il Gruppo opera ne ha fortemente beneficiato. In particolare il Gruppo Prima Industrie ha chiuso l’esercizio registrando una raccolta ordini record nell’anno (pari a 503 milioni di euro), un significativo recupero dei ricavi (+22,4%) ed un deciso miglioramento dell’indebitamento netto (in riduzione di 35 milioni di euro, senza considerare l’impatto dei leasing). L’anno 2022 è iniziato con una prospettiva di crescita significativa, supportata dal portafoglio ordini di macchine a fine febbraio pari a 249,2 milioni di euro e dai ricavi di after-sale derivanti dall’importante parco macchine installato. Il contesto è tuttavia al momento segnato dall’incertezza legata a fattori esterni, quali le tensioni geopolitiche internazionali, e in particolare la crisi RussiaUcraina, lo shortage ed il costo crescente di energia e componenti, dalla cui evoluzione dipenderà l’impatto sullo scenario economico internazionale e sui mercati di riferimento del Gruppo.

Il Progetto di spin-off della business unit Prima Additive permette di concentrare tutte le risorse dedicate alla tecnologia di additive manufacturing in un’unica società e di gestirla in maniera più efficiente creando maggior valore.

(RV – www.ftaonline.com)

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