Poste Italiane: solidi risultati del terzo trimestre 2020 con l’utile netto pari a € 353 milioni, +10,3% a/a

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Ieri, il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. (“Poste Italiane” o “il Gruppo”), presieduto da Maria Bianca Farina, ha approvato i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2020 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati finanziari di Gruppo nel terzo trimestre e nei primi nove mesi del 2020
– Ricavi di nuovo a regime: nel terzo trimestre 2020 si attestano a € 2,6 miliardi (+0,8% A/A) e nei primi nove mesi del 2020 a € 7,7 miliardi (-5,2% rispetto ai primi nove mesi del 2019):
– Costi operativi totali nel terzo trimestre 2020: costi del personale pari a € 1,2 miliardi (-3,4% A/A), supportati da un minor numero di FTEs; costi Non-HR pari a € 801 milioni (+51 milioni A/A), in calo di € 20 milioni se si escludono costi straordinari per far fronte all’emergenza e costi più elevati a supporto del business dei pacchi e delle telecomunicazioni, dovuti all’accelerazione dei principali trend.
– Risultato Operativo (EBIT): pari a € 479 milioni nel terzo trimestre del 2020 (+4,2% A/A) e a € 1.244 milioni nei primi nove mesi del 2020 (-19,2% rispetto ai primi nove mesi del 2019). Miglioramento significativo dell’EBIT nel terzo trimestre del 2020, del +10% A/A, raggiungendo € 507 milioni (€ 1.325 milioni nei primi nove mesi del 2020), al netto dei costi straordinari per far fronte all’emergenza.
– Attività Finanziarie Totali (TFAs) a € 556 miliardi (+ €20,3 miliardi rispetto a dicembre 2019), con una raccolta netta di € 11,2 miliardi e dinamiche favorevoli di mercato per € 9,1 miliardi.
– Posizione patrimoniale solida: CET1 ratio di BancoPosta al 17,5% e Solvency II ratio del Gruppo Assicurativo Poste Vita a 250%.

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane, ha commentato: “Questo trimestre ha mostrato chiari segnali di ripresa, confermando la solidità del nostro business model in tutti i settori.

Il risultato operativo del terzo trimestre è cresciuto del 4,2 per cento, al netto dei costi straordinari sostenuti per far fronte a questa emergenza imprevista, in aumento di un impressionante 10 per cento anno su anno. Questo risultato è ancora più impressionante se si tiene presente che il 2019 è stato un anno da record. La nostra strategia si è rivelata corretta e ci ha aiutato a superare con successo questo sfidante momento. Sin dall’inizio di questo anno difficile gli italiani hanno confermato in maniera chiara la loro fiducia e fedeltà nei confronti di Poste Italiane, attraverso tutti i canali di distribuzione, con un incremento costante delle transazioni multicanale e su reti terze. Siamo stati in grado di arricchire la nostra piattaforma distributiva con un ulteriore network (digitale e reti terze) che gestisce ormai quasi un terzo delle transazioni attualmente effettuate dai nostri uffici postali. La nostra solida base di clienti ci ha inoltre permesso di conseguire una raccolta netta retail record di 9,8 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2020, contribuendo a raggiungere 556 miliardi di euro di attività finanziarie totali. Le importanti lezioni apprese durante la prima ondata di pandemia da Covid-19, che ci hanno permesso di affrontare con successo l’emergenza e adattare rapidamente ai principali trend, hanno ancora una volta dimostrato la resilienza del nostro business. Siamo più che mai preparati alla seconda ondata, confermando il nostro ruolo di operatore di sistema italiano. L’attività operativa è solida e la nostra attenzione alla disciplina dei costi ci offre ulteriore flessibilità per affrontare potenziali difficoltà nei ricavi. La strategia digitale del gruppo e l’efficace riorganizzazione aziendale sono importanti abilitatori nella realizzazione del nostro piano. In particolare, abbiamo centralizzato la nostra operatività di trasformazione digitale e tecnologica in un’unica unità che svolge un ruolo chiave di abilitatore nel settore del Digitale, della Tecnologia e delle Operazioni. Gli importanti risultati di business raggiunti e la solida posizione patrimoniale ci consentono di confermare la nostra politica sui dividendi per il 2020, con la distribuzione a novembre dell’acconto sul dividendo, che incorpora la crescita annuale del 5% prevista nel Piano Strategico Deliver 2022.
Voglio ringraziare ancora una volta tutte le nostre persone per il loro instancabile lavoro di questi ultimi mesi.”

ACCONTO SUL DIVIDENDO
Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane, in occasione della menzionata riunione dell’11 novembre 2020: – alla luce (i) dell’andamento della situazione economica e finanziaria della Società al 30 giugno 2020, (ii) dell’andamento nel corso dei mesi successivi, (iii) della prevedibile evoluzione della gestione, e (iv) delle relative prospettive economiche attese al 31 dicembre 2020; – tenuto conto del rilascio in data 11 novembre 2020 da parte della società di revisione Deloitte & Touche del parere previsto dall’art. 2433-bis, comma 5, del codice civile; nonché – in linea con la dividend policy di Gruppo approvata nel corso dell’esercizio 2019, che prevede, nell’arco temporale del Piano Strategico “Deliver 2022”, la distribuzione del dividendo annuale in due soluzioni, una tranche a titolo di acconto e una tranche a titolo di saldo; ha altresì deliberato la distribuzione, a titolo di acconto, di parte del dividendo ordinario previsto per l’esercizio 2020, per un importo pari a € 0,162 per azione, al lordo delle eventuali ritenute di legge, per ciascuna delle azioni ordinarie che risulteranno in circolazione alla data prevista per lo “stacco cedola” appresso indicata, escluse le azioni proprie in portafoglio a tale data. L’acconto sarà messo in pagamento a decorrere dal 25 novembre 2020, con “data stacco” della cedola n. 7 coincidente con il 23 novembre 2020 e record date (ossia data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso) coincidente con il 24 novembre 2020.

(RV – www.ftaonline.com)

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