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Piazza Affari tonica in avvio. Brillano petroliferi e gruppo Agnelli. FTSE MIB +1,1%

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Piazza Affari tonica in avvio. Brillano petroliferi e gruppo Agnelli. FTSE MIB +1,1%.

Il FTSE MIB segna +1,1%, il FTSE Italia All-Share +1,0%, il FTSE Italia Mid Cap +0,9%, il FTSE Italia STAR +0,9%.

BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 0,63% (chiusura precedente a 0,62%), lo spread sul Bund 112 bp (da 113) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +1,4%, FTSE 100 +0,5%, DAX +1,1%, CAC 40 +1,5%, IBEX 35 +0,8%.

Future sugli indici azionari americani in rialzo: S&P 500 +0,7%, NASDAQ 100 +0,7%, Dow Jones Industrial +0,7%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +1,61%, NASDAQ Composite +2,55%, Dow Jones Industrial +0,76%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha terminato a +0,97%. Borse cinesi in progresso: l’indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +1,54%, l’Hang Seng di Hong Kong a +1,23%.

Petroliferi positivi in scia al rally del greggio sui massimi da febbraio 2020. Il future aprile sul Brent ha toccato i 57,20 $/barile, il future marzo sul WTI i 54,40 $/barile. Eni +0,6%, Tenaris +2,7%, Saipem +2,7%.

CNH Industrial +3,3% scatta in avanti grazie al report di Equita: gli analisti hanno migliorato la raccomandazione sul titolo a buy. Domani il cda approverà i risultati del quarto trimestre e dell’intero esercizio 2020.

Ottima performance in avvio di seduta per Stellantis +3,3% nonostante un inizio 2021 complicato per i marchi del gruppo in Italia. A gennaio le immatricolazioni complessive sono state pari a 52.683, in calo del 21,7% rispetto alle 67.260 dello stesso mese del 2020. La performance è peggiore rispetto al -14,0% del mercato. La quota di Stellantis scende al 39,3% dal 43,2% di un anno fa. Segnaliamo che ieri è stato annunciato che Pietro Gorlier ha assunto la responsabilità globale per il business Parts and Services del gruppo, condividendo la responsabilità con i brand per le componenti, lo sviluppo dei servizi, il supporto alla consegna e al cliente.

Bel progresso anche per Ferrari +2,6% che oggi pubblica i risultati 2020. Per il quarto trimestre il consensus degli analisti prevede ricavi a 1,058 miliardi di euro (+14,1% a/a), adjusted EBITDA a 364 milioni (+9,3% con margine a circa 34,4% da 35,9%), adjusted EBIT a 246 milioni (+12,4% a/a, con margine a circa 23,3% da 23,6%), utile netto a 186 milioni (da 166, +11,8%), indebitamento netto industriale a 538 milioni da 715 al 30 settembre. L’attenzione degli operatori sarà catalizzata anche dalla guidance 2021 e da eventuali indicazioni sulla scelta del successore del CEO Louis Camilleri (si è dimesso il 10 dicembre scorso, le sue funzioni sono state assunte ad interim dal presidente esecutivo John Elkann). Nelle ultime ore ha preso quota l’ipotesi di nomina di un manager del lusso, settore di cui Ferrari fa ormai parte a pieno titolo: circolano i nomi di Marco Bizzarri (presidente e CEO di Gucci), Stefano Sassi (ex CEO di Valentino) e Hans Hoegstedt (CEO di Tom Dixon).

Tiscali -6,0% arretra dopo il +20% abbondante di ieri, quando il titolo è rimasto sospeso per eccesso di rialzo per quasi tutta la seduta. Secondo voci di mercato il titolo è stato menzionato in una chat di Reddit come uno tra i più interessanti. Sembra quindi che anche su Tiscali sia entrato in azione il “social trading”, uno dei fenomeni del momento. A partire da oggi e fino a successiva comunicazione Borsa Italiana ha vietato l’immissione di ordini senza limite di prezzo sul titolo.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 PIL 1a stima trim4 Italia, alle 11:00 PIL 1a stima trim4 eurozona.
Negli USA alle 15:45 indice ISM New York, alle 22:30 scorte petrolio settimanali (API).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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