'Piazza Affari sui minimi dal 22 dicembre. Borse europee in rosso su ritardo vaccini e scontro UE-Astrazeneca. FTSE MIB -2,1% - Finanza e Borsa - Investireoggi.it

Piazza Affari sui minimi dal 22 dicembre. Borse europee in rosso su ritardo vaccini e scontro UE-Astrazeneca. FTSE MIB -2,1%

di , pubblicato il

Piazza Affari sui minimi dal 22 dicembre. Borse europee in rosso su ritardo vaccini e scontro UE-Astrazeneca. FTSE MIB -2,1%.

Il FTSE MIB segna -2,1%, il FTSE Italia All-Share -2,0%, il FTSE Italia Mid Cap -1,5%, il FTSE Italia STAR -2,0%.

BTP e spread in lieve peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,65% (chiusura precedente a 0,64%), lo spread sul Bund 119 bp (da 118) (dati MTS).

Mercati azionari europei in netta flessione: EURO STOXX 50 -2,0%, FTSE 100 -1,5%, DAX -2,1%, CAC 40 -1,8%, IBEX 35 -1,7%.

Circa mezz’ora prima dell’apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono negativi: S&P 500 -1,0%, NASDAQ 100 -0,7%, Dow Jones Industrial -1,0%.

Industriali in forte ribasso: Interpump -5,2%, Buzzi Unicem -3,0%, Stellantis -3,5%. In rosso anche STM -3,3% che oggi riunisce il cda per l’approvazione dei conti del quarto trimestre, il comunicato verrà diffuso domattina prima dell’apertura del mercato. Perde terreno Prysmian -3,7% che ha concluso il collocamento di un prestito obbligazionario equity linked annunciato ieri per un importo aumentato a 750 milioni di euro dai previsti 650 e il contestuale riacquisto un altro bond equity linked da 500 milioni attualmente in circolazione e con scadenza nel 2022. Le obbligazioni saranno convertibili in azioni ordinarie a seguito dell’approvazione di un aumento di capitale a servizio della conversione.

Diasorin +5,1% accelera e tocca i massimi da inizio novembre in scia alle ultime notizie sui ritardi dei vaccini anti-Covid. In particolare UE e Astrazenca -2,0% sono ai ferri corti a causa dei sospetti a carico del gruppo farmaceutico: si ipotizza che le dosi di vaccini prodotti nel Regno Unito non verranno utilizzati per rispettare il contratto di fornitura con la UE fino a quando non saranno state fornite le 100 milioni di dosi dell’accordo con Londra.

Un incontro era stato fissato per oggi pomeriggio ma Astrazeneca ha annullato l’appuntamento.

Bancari in flessione: l’indice FTSE Italia Banche segna -1,6%. Unicredit -1,4% prova a limitare i danni in scia all’indiscrezione relativa alla scelta di Andrea Orcel come nuovo CEO al posto del dimissionario Jean Pierre Mustier. Secondo i rumor oggi è in programma un cda per fare il punto della situazione ed eventualmente procedere con la designazione. Orcel (che se nominato potrebbe ridurre il risarcimento chiesto nella causa contro Santander da 112 e 60 milioni di euro) potrebbe essere cooptato nel board nella riunione del 10 febbraio in calendario per l’approvazione dei conti 2020. Il nuovo cda verrà nominato nell’assemblea del 15 aprile.

Petroliferi incerti, il greggio ripiega dopo aver testato i massimi di ieri mattina. Il future aprile sul Brent segna 55,40 $/barile (massimo a 56,10 circa), il future marzo sul WTI segna 52,40 $/barile (massimo a 53,30 circa). Eni -1,5%, Tenaris -0,3%, Saipem +1,9%.

Nexi torna a perdere terreno (-2,8% a 14,4650 euro) dopo il rimbalzo di ieri a seguito dell’affondo della seduta precedente. L’analisi del grafico mette in evidenza la flessione partita a inizio anno, movimento consolidato con la rottura ribassista di lunedì. Il rimbalzo di ieri non è riuscito a ricollocare i prezzi sopra l’ex supporto a 15,02 euro: le quotazioni restano pertanto esposte al rischio di ritorno sul minimo di inizio novembre a 12,5450. Conferme in tal senso alla violazione della base del canale ascendente ipotizzabile da marzo scorso, attualmente in transito per 14,00-14,05. Per invertire la tendenza negativa di breve occorre in primis una stabilizzazione oltre area 15 e poi il superamento di 15,64: obiettivi a 16,00 e 16,93, massimo del 4 gennaio.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 16:30 scorte petrolio settimanali (EIA), alle 20:00 riunione FOMC (Fed), alle 20:30 conferenza stampa Powell (Fed).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

Argomenti: , , , , , , , , ,