Piazza Affari sopra la parità. Bene lusso e Unicredit. Debole il risparmio gestito. FTSE MIB +0,2%

di , pubblicato il

Piazza Affari sopra la parità. Bene lusso e Unicredit. Debole il risparmio gestito. FTSE MIB +0,2%.

Il FTSE MIB segna +0,2%, il FTSE Italia All-Share +0,3%, il FTSE Italia Mid Cap +0,4, il FTSE Italia STAR -0,1%.

BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 1,00% (chiusura precedente a 0,99%), lo spread sul Bund 115 bp (da 115) (dati MTS).

Mercati azionari europei in verde:
EURO STOXX 50 +0,1%, FTSE 100 +0,9%, DAX +0,4%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 +0,4%.

Circa mezz’ora prima dell’apertura di Wall Street i principali indici americani sono negativi: S&P 500 -0,5%, NASDAQ 100 -1,0%, Dow Jones Industrial -0,2%.

Negli USA ad aprile l’indice grezzo dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,8% rispetto a marzo risultando superiore alle attese (+0,2%) e alla rilevazione precedente (+0,6%). Su base annuale l’indice si è attestato al +4,2%, superiore alla lettura di marzo (+2,6%) e al consensus (+3,6%). L’indice Core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,9% rispetto al mese precedente (consensus +0,3%). Su base annuale l’indice e’ salito del 3% risultando superiore alla rilevazione precedente e alle attese fissate su un indice dell’1,6% e del 2,3%.

Buona performance per Unicredit, +1,1% a 10,0160 euro, toccato il massimo da inizio marzo 2020 a 10,04 euro. Il gruppo ha annunciato oggi la nuova struttura organizzativa e il team manageriale denominato “Group Executive Committee (GEC)”, composto da quindici membri che sostituirà l’attuale “Executive Management Committee (EMC)” con ventisette membri.

In evidenza i titoli del settore lusso: Tod’s +6,3% accelera al rialzo e tocca i massimi da ottobre 2019. Il cda si riunisce oggi per l’approvazione dei dati sui ricavi realizzati nel primo trimestre 2021.

Molto bene Salvatore Ferragamo +4,3% che chiude il primo trimestre 2021 con ricavi a 245 milioni di euro (+10,3% a/a) e risultato netto a -0,6 milioni (rispetto a -41 milioni nel trim1 2020).

Performance “monstre” per Safilo Group +21,7% che tocca i massimi da dicembre 2019 grazie ai risultati del primo trimestre 2021. I ricavi sono in rialzo (a cambi constanti) del 20,0% sul trim1 2020 e del 6,0% sul trim1 2019. L’EBITDA adjusted si attesta a 25,8 milioni di euro con margine al 10,3% (2,6% nel trim1 2020 e 8,1% nel trim1 2019).

Banca Mediolanum -2,1% in netta flessione: ieri il gruppo ha comunicato di aver chiuso il primo trimestre 2021 con risultato netto a +133,4 milioni, in crescita dell’85% a/a. Male anche gli altri titoli del risparmio gestito: Banca Generali -2,5%, Poste Italiane -2,0%, Azimut -0,3%.

Emak +9,1% balza sui massimi da maggio 2018 dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2021. I ricavi si attestano a 162,9 milioni di euro (+38% a/a), l’utile netto a 15,3 milioni rispetto a 3,8 milioni nel primo trimestre 2020. Il trend della domanda è continuato con la stessa intensità in aprile con ricavi in crescita nell’intorno del 70% a/a. Per l’esercizio 2021 il management, pur in presenza di una scarsa visibilità sul secondo semestre e dei rischi relativi alla catena di fornitura e ai trasporti, ipotizza una crescita del fatturato su base annua fra il 15% e il 20%.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 16:30 scorte petrolio settimanali (EIA).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

Argomenti: , , , , , , , ,