Piazza Affari sopra la parità. Bene i bancari, balzo Esprinet. FTSE MIB +0,2%

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Piazza Affari sopra la parità. Bene i bancari, balzo Esprinet. FTSE MIB +0,2%.

Il FTSE MIB segna +0,2%, il FTSE Italia All-Share +0,2%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR -0,3%.

BTP in miglioramento e spread stabile in avvio. Il rendimento del decennale segna 0,63% (chiusura precedente a 0,66%), lo spread sul Bund 117 bp (da 117) (dati MTS).

Mercati azionari europei incerti: EURO STOXX 50 -0,0%, FTSE 100 -0,6%, DAX -0,2%, CAC 40 +0,0%, IBEX 35 +0,3%.

Future sugli indici azionari americani in rialzo: S&P 500 +0,5%, NASDAQ 100 +0,6%, Dow Jones Industrial +0,4%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -1,00%, NASDAQ Composite -0,65%, Dow Jones Industrial -1,08%.

Mercato azionario giapponese in calo, il Nikkei 225 ha terminato a -0,53%. Borse cinesi negative: l’indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -1,05%, l’Hang Seng di Hong Kong a -0,05%.

Bene i bancari con BPER Banca +2,5% in evidenza. E’ stato sottoscritto con Intesa Sanpaolo +0,7% un “accordo integrativo con l’obiettivo di completare la definizione delle filiali e di procedere all’individuazione delle risorse umane da includere nel perimetro del Ramo oggetto di acquisizione (ex filiali UBI, ndr). Il perimetro del Ramo risulta, pertanto, costituito da 486 Filiali dotate di autonomia contabile e radicamento dei rapporti giuridici con la clientela (7 in più rispetto a quanto già stabilito dalle Parti), e da 134 cosiddetti Punti Operativi funzionali al presidio commerciale della clientela delle Filiali, privi di autonomia contabile”.

Acquisti su Azimut Holding +2,2% che ieri ha comunicato i risultati dei primi nove mesi con ricavi consolidati pari a 728,5 milioni di euro (rispetto a € 724,3 milioni nei 9M19), reddito operativo pari a 291,5 milioni (rispetto a € 279,5 milioni nei 9M19), utile netto pari a 230,2 milioni (rispetto a € 246,5 milioni nei 9M19).

Confermato l’obiettivo di 300 milioni di euro di utile netto per il 2020.

Atlantia -1,3% perde terreno su indiscrezioni di stampa secondo cui la cordata CDP-Blackstone-Macquarie sta pensando di ritirarsi dalle trattative per l’acquisizione di Autostrade per l’Italia. Dopo i recenti arresti domiciliari per l’ex a.d. Giovanni Castellucci il rischio legale a carico di AspI potrebbe essere diventato insostenibile. Il fardello dei possibili risarcimenti è uno degli elementi più complessi della trattativa in quanto l’entità dello stesso ha un effetto diretto (ovvero diminutivo) sul prezzo che CDP-Blackstone-Macquarie intendono pagare. Inoltre le ultime vicende giudiziarie consentono ai 5 Stelle di tornare a cavalcare il loro classico cavallo di battaglia: la revoca della concessione autostradale.

Esprinet +9,1% tocca i massimi dal 2016 in scia alle eccellenti performance commerciali registrate nel terzo trimestre. Il gruppo leader nel sud Europa (Italia, Spagna e Portogallo) nella distribuzione di Information Technology e Consumer Electronics nei tre mesi chiusi al 30 settembre ha totalizzato ricavi pari a 1.124 milioni di euro, +26% a/a (in accelerazione dopo il +4% nel trim1 e il +9% nel trim2). L’EBITDA adjusted è pari a 17,7 milioni di euro, +76% a/a, mentre l’utile netto balza a 9,8 milioni di euro rispetto a 1,8 milioni di euro nel trim3 2019. Questi dati evidenziano una netta accelerazione rispetto al primo semestre, periodo che si era chiuso con ricavi a +7% a/a ed EBITDA adjusted a +16% a/a. Esprinet sta beneficiando del forte aumento nei primi nove mesi dell’anno della domanda di PC (+21%), elettrodomestici (+22%), Smartphone (+29%), Software, Servizi e Cloud (+12%), e della sempre più elevata richiesta di tecnologie in grado di abilitare smartworking ed e-learning. In base alle statistiche Context, Esprinet ha sovraperformato i mercati di riferimento (Italia, Spagna e Portogallo). Questi risultati hanno indotto il management a rivedere al rialzo la guidance 2020: i ricavi sono ora previsti a oltre 4,4 miliardi di euro (da oltre 4,3 miliardi) e l’EBITDA adjusted a oltre a 62 milioni (da 56-61 milioni).

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 11:00 PIL 2a stima trim3 e bilancia commerciale eurozona.
Negli USA alle 14:30 indice prezzi alla produzione, alle 16:00 indice fiducia consumatori (Univ. Michigan) preliminare.

(Simone Ferradini – www.

ftaonline.com)

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