'Piazza Affari riduce le perdite nel finale. FTSE MIB -1,47%. - Finanza e Borsa - Investireoggi.it

Piazza Affari riduce le perdite nel finale. FTSE MIB -1,47%.

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Il FTSE MIB ha chiuso la seduta odierna a 21662,73 punti (-1,47%) riuscendo a recuperare parzialmente nel finale. FTSE Italia All-Share -1,41%, FTSE Italia Mid Cap -1,23%, FTSE Italia STAR -1,93%. BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 0,65% (chiusura precedente a 0,64%), lo spread sul Bund 118 bp (da 118) (dati MTS).
Circa due ore dopo l’apertura di Wall Street i principali indici americani sono negativi: S&P 500 -1,55%, NASDAQ 100 -1,5%, Dow Jones Industrial -1,0%. L’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che negli USA alla fine della scorsa settimana le scorte di petrolio hanno fatto segnare un decremento inatteso di -9,910 milioni di barili, a fronte di un incremento di 0,430 milioni atteso dagli analisti (settimana precedente: +4,351 milioni di barili).
A Milano petroliferi in recupero, Eni +0,22%, Tenaris +1,73%, Saipem +4,65% dopo che la società si è aggiudicata un contratto di Front-End Engineering Design (FEED) da parte di Renergen, una società sudafricana emergente nelle energie rinnovabili integrate, tramite la sua controllata al 100% Tetra4.
Industriali in forte ribasso: Interpump -6,28%, Buzzi Unicem -2,89%, Stellantis -3,45%. In rosso anche STM -3,12% che oggi riunisce il cda per l’approvazione dei conti del quarto trimestre, il comunicato verrà diffuso domattina prima dell’apertura del mercato. Perde terreno Prysmian -1,75% che ha concluso il collocamento di un prestito obbligazionario equity linked annunciato ieri per un importo aumentato a 750 milioni di euro dai previsti 650 e il contestuale riacquisto un altro bond equity linked da 500 milioni attualmente in circolazione e con scadenza nel 2022. Le obbligazioni saranno convertibili in azioni ordinarie a seguito dell’approvazione di un aumento di capitale a servizio della conversione.
Diasorin in contro tendenza +5,31% tocca i massimi da inizio novembre in scia alle ultime notizie sui ritardi dei vaccini anti-Covid.

In particolare UE e Astrazenca -2,0% sono ai ferri corti a causa dei sospetti a carico del gruppo farmaceutico: si ipotizza che le dosi di vaccini prodotti nel Regno Unito non verranno utilizzati per rispettare il contratto di fornitura con la UE fino a quando non saranno state fornite le 100 milioni di dosi dell’accordo con Londra. Un incontro era stato fissato per oggi pomeriggio ma Astrazeneca ha annullato l’appuntamento.
Bancari in flessione: Unicredit -0,77% prova a limitare i danni in scia all’indiscrezione relativa alla scelta di Andrea Orcel come nuovo CEO al posto del dimissionario Jean Pierre Mustier. Secondo i rumor oggi è in programma un cda per fare il punto della situazione ed eventualmente procedere con la designazione. Orcel (che se nominato potrebbe ridurre il risarcimento chiesto nella causa contro Santander da 112 e 60 milioni di euro) potrebbe essere cooptato nel board nella riunione del 10 febbraio in calendario per l’approvazione dei conti 2020. Il nuovo cda verrà nominato nell’assemblea del 15 aprile.

(AC – www.ftaonline.com)

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