'Piazza Affari riduce le perdite. FTSE MIB -0,32%, bene Mid Cap e Star - Finanza e Borsa - Investireoggi.it

Piazza Affari riduce le perdite. FTSE MIB -0,32%, bene Mid Cap e Star

di , pubblicato il

Il FTSE MIB segna -0,32%, il FTSE Italia All-Share -0,23%, il FTSE Italia Mid Cap +0,38%, il FTSE Italia STAR +0,78%.
BTP e spread in lieve peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,57% (chiusura precedente a 0,54%), lo spread sul Bund 105 bp (da 104) (dati MTS).
Circa due ore dopo l’apertura di Wall Street i principali indici americani sono negativi: S&P 500 -0,38%, NASDAQ 100 -0,76%, Dow Jones Industrial -0,22%.
Unicredit -1,74% dopo le indiscrezioni secondo cui il cda di Banca MPS -2,11% in programma oggi potrebbe dare l’ok all’apertura della data room ai potenziali interessati a un’integrazione. Ricordiamo che il Tesoro (principale azionista della banca senese con il 64% circa da dismettere entro il 2021) ha individuato Unicredit quale acquirente ideale e sta, sempre secondo i rumor, facendo il possibile per agevolare l’operazione (DTA, ulteriore ripulitura bilancio da NPL, sterilizzazione cause legali, aumento di capitale), ma i 5 stelle remano contro. Dal canto suo Unicredit è alle prese con la scelta del successore di Jean Pierre Mustier, a.d. uscente: al momento la lista dei papabili è di ben 12 soggetti che dovrebbero essere ridotti a massimo 5 nel cda di mercoledì.
Debole FCA -0,92% nonostante la decisione di S&P di migliorare il rating BB+ a BBB-. Il gruppo è tra quelli che venerdì hanno annunciato un taglio della produzione per il mese di gennaio a causa della carenza di semiconduttori: si tratta di una conseguenza del rimbalzo della domanda di chip connesso all’emergenza Covid. FCA interverrà sulla produzione degli stabilimenti di Toluca in Messico e Brampton in Canada.
In rosso anche gli altri titoli del settore auto: Pirelli -1,21%, Ferrari -0,28%, Brembo -2,1%.


Sale Unipol +1,89% a 4,10 euro: Mediobanca riavvia la copertura sul titolo con giudizio outperform e target a 4,40 euro.
In verde FinecoBank (+0,96%) che riduce i guadagni dopo aver toccato in avvio a 13,9950 euro il nuovo massimo storico grazie ai dati record sulla raccolta a dicembre: +1,6 miliardi di euro (+119% rispetto a 721 milioni di dicembre 2019). Il 2020 si è chiuso con raccolta netta a 9,3 miliardi (+59% rispetto a 5,8 miliardi del 2019).
Positiva STM +1,03%. Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e incrementa il target da 33 a 37 euro. Il titolo si conferma in buona forma dopo il balzo di venerdì, quando ha toccato in avvio i massimi da maggio 2002 grazie ai dati preliminari sui ricavi del quarto trimestre 2020: 3,24 miliardi di dollari, in aumento del 21,3% t/t e 580 punti base al di sopra del valore più alto del range previsto dalla guidance indicata a ottobre e migliori delle attese degli analisti. I ricavi per l’anno 2020, sempre su base preliminare, hanno raggiunto i 10,22 miliardi di dollari, pari a un aumento del 6,9% rispetto al 2019.
Maire Tecnimont chiude in parità recuperando le perdite viste durante la seduta dopo che Mediobanca ha peggiorato il giudizio sul titolo portandolo a underperform da outperform. Buzzi Unicem -1,7%: Mediobanca peggiora il giudizio sul titolo da outperform a neutral. Ed anche Telecom Italia ha chiuso in rosso (-1,7%) dopo che Mediobanca ha peggiorato il giudizio sul titolo da outperform a neutral.

(AC – www.ftaonline.com)

Argomenti: , , , , , , , , ,